Test Medicina 2015: pubblicate domande e risposte corrette. Controlla il tuo punteggio

I candidati al test d’ammissione (Foto Omniroma)

AGGIORNAMENTO – Pubblicate le graduatorie anonime: controlla i punteggi sede per sede
 
Test medicina 2015 – Il Miur ha pubblicato online il questionario somministrato ieri a oltre 60 mila candidati che hanno sostenuto i test d’ingresso per accedere ai corsi di Medicina e Odontoiatria.
Appena due domande di cultura generale, in ottemperanza a quanto richiesto dagli aspiranti camici bianchi che desideravano un test più specifico, maggiore spazio ai quesiti di logica, biologia, chimica e matematica.
A questo link potete scaricare il questionario del test di Medicina. La risposta corretta, nel documento messo a disposizione dal Miur tramite il portale Accesso Programmato, è sempre la lettera A, mentre durante il quiz, ad ogni candidato sono state somministrati quiz con domande in ordine completamente differente.
Correggendo il proprio test, ogni candidato potrà calcolare il proprio punteggio e, confrontando anche le graduatorie degli anni precedenti, farsi un’idea sulle proprie possibilità di entrare nei corsi a numero chiuso.
La prima pubblicazione ufficiale dei risultati è attesa per il 22 settembre, mentre la graduatoria nazionale uscirà soltanto il prossimo 7 ottobre.
 

Total
0
Shares
5 comments
  1. ho una grande perplessità: in considerazione del fatto che il tempo concesso per la prova è sicuramente un fattore determinante, si può parlare di test uguale per tutti i partecipanti quando l’ordine delle opzioni delle risposte è stato diverso, come mi pare di intendere da quanto riportato nella notizia?
    un ordine diverso delle opzioni proposte comporta necessariamente un tempo diverso per la scelta della risposta. un esempio può forse chiarire meglio cosa voglio dire. se dopo aver letto la domanda, nello scorrere le opzioni di risposta nell’ordine dato, escludo – perchè errate – le prime quattro, alla lettura della quinta posso dare la risposta. se per la stessa domanda, l’ordine è diverso e la risposta esatta è la prima opzione, per poter rispondere, dovrò ricordare che la prima opzione è una risposta plausibile, leggere le altre quatto risposte proposte per vedere se ve ne sono altre più complete e poi, ritornare sulla prima impiegando un tempo maggiore; o di contro, se la prima opzione è palesemente quella giusta rispondere immediatamente con un notevole risparmio di tempo. quindi se fosse vero che l’ordine delle risposte proposte è stato diverso,i candidati hanno affrontato test diversi. Qualcuno potrebbe osservare che questa procedura è stata adottata per favorire il corretto svolgimento della prova ostacolando la collaborazione tra candidati: lo stesso scopo si poteva ottenere con una migliore distribuzione dei partecipanti in più aule. qualcuno potrebbe dire che la regola è stata enunciata prima del test (non so se sia così nè dove sia stata prevista): se così fosse rimarrebbe una regola sbagliata e penalizzante per alcuni. qualcuno potrebbe obiettare che comunque i test sono stati distribuiti a caso: ma è stato un concorso o una lotteria?

  2. A parte l’assurdità di una evidente negazione al diritto allo studio trovo vergognoso e poco educativo che la precedente carriera scolastica venga del tutto ignorata; la selezione a scuola si fa sul sapere e l’impegno come per il lavoro e non a quiz in cui lo stato emozionale e la generica specificità del programma ( è assurdo ma qui coesistono)rendono molto casuale il risultato.

Lascia un commento
Previous Article

Medicina, arrivano le prime irregolarità: "A Foggia entrati dopo la chiusura delle porte"

Next Article

Disneyland Paris, opportunità di lavoro per 45 giovani italiani

Related Posts
Leggi di più

Ricerca, parte la caccia al fondo da 1,3 miliardi di euro per 180 dipartimenti d’eccellenza

Il Ministero dell'Università pronto all'assegnazione dei fondi per le strutture che si distinguono per una ricerca di qualità. Per il quinquennio 2023-2027 sono 350 le strutture che verranno selezionate ma solo 180 riceveranno i fondi dopo la valutazione da parte dell'Anvur. Padova, Statale Milano e Sapienza le università con più dipartimenti candidati.