Test d’ingresso, si inizia con le private ma solo 1 su 28 ce la farà

Le prime porte ad aprirsi sono state quella della Cattolica e del Campus Biomedico, hanno poi fatto seguito quelle del Raffaele di Milano.

Le prime porte ad aprirsi sono state quella della Cattolica e del Campus Biomedico, hanno poi fatto seguito quelle del Raffaele di Milano. Il 5 settembre toccherà invece agli atenei pubblici iniziare le selezioni per l’accesso alle facoltà a numero chiuso.

Ma quanti erano quest’anno gli studenti che si sono sottoposti al rito della selezione pre-iscrizione? Alla Cattolica parlano di circa 7.900 giovani, che hanno tentato il test d’ingresso al corso di laurea in Medicina, chirurgia e odontoiatria. Un balzo in avanti del 20% rispetto allo scorso anno accademico. Dai numeri diffusi dall’ateneo del Sacro Cuore è emerso che quest’anno sono state soprattutto le donne, circa il 60% a tentare il test, contro il 40% degli uomini. Un popolo di 4.744 studentesse, che hanno decisamente superato i 2.859. ragazzi presenti.

A parte il Lazio, che primeggia per numero di iscritti, l’Adnkronos ha sottolineato che ad affrontare il viaggio per tentare la prova scritta gli aspiranti camici bianchi sono giunti in primo luogo da Campania (1320 per Medicina 68 per Odontoiatria), Puglia (1.277 e 68), Sicilia (665 e 40), Calabria (541 e 34) e Lombardia (197). Ma solo per pochi di loro le porte alla professione si apriranno. Sono infatti 282 i posti disponibili alla Cattolica per i 7.333 candidati a Medicina, mentre sono 22 i posti a concorso per Odontoiatria, rispetto ai 567 candidati.

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