Tensioni e proteste all’inaugurazione dell’anno accademico della Bicocca

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Ha preso il via questa mattina l’anno accademico 2012/13 per l’Università Milano-Bicocca. A celebrare il quindicesimo anno per l’Ateneo lombardo è stato il Magnifico Rettore Marcello Fontanesi sottolineando l’importanza dell’università come produttrice di conoscenza e di capitale umano.

Esiste da decenni una sottovalutazione clamorosa della cultura, della formazione e della ricerca da parte delle istituzioni rappresentative della politica, del governo, dei governi locali, ma anche della società civile – ha detto Fontanesi -. Occorre far emergere una nuova scala di priorità, non credo ci si debba arrendere agli automatismi della spending review”.

Durante il suo intervento, Fontanesi ha tenuto a rilevare la dimensione locale, da sempre punto di forza dell’Università di Milano-Bicocca, senza dimenticare le relazioni internazionali che l’Ateneo ha costruito con gli altri paesi.

Alla celebrazione hanno preso parte anche Marco Mancini, presidente della Crui, e Alberto Meomartini, presidente dell’Assolombarda.

Non sono mancati momenti di tensione, quando un gruppo di giovani studenti è entrato nell’aula magna, interrompendo il discorso del Rettore. Una ragazza è salita sul palco, pronunciando un discorso contro i tagli del governo Monti all’istruzione. “La vostra è una verità di parte, non rappresentate nessuno”- ha tuonato la studentessa.

Il Rettore ha anche annunciato importanti novità in vista per lo sviluppo del Campus Bicocca. Entro il 2016, infatti, verranno realizzate tre nuove residenze per studenti, che porteranno la disponibilità di posti letto fino a 1.500 unità. Grazie ad un accordo con il Comune di Milano, poi, la gestione del Centro Sportivo Pro Patria sarà affidata all’Università, con l’intenzione di creare un ampio spazio verde destinato a tutti gli sport, aperto a tutti i milanesi.

 

R.N. 

 

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