Tasse universitarie: sotto i 40mila euro nessun rincaro

La vicenda tasse universitarie sembra proprio non avere fine. Il maxiemendamento al decreto legge sulla revisione di spesa (oggi al Senato per il voto di fiducia dopo uno slittamento di 24 ore) mette un stop momentaneo. A differenza di quanto detto fino a ieri, non subiranno l’aumento coloro il cui reddito non supera i 40.000 euro.

La vicenda tasse universitarie sembra proprio non avere fine. Il maxiemendamento al decreto legge sulla revisione di spesa (oggi al Senato per il voto di fiducia dopo uno slittamento di 24 ore) mette un stop momentaneo. A differenza di quanto detto fino a ieri, non subiranno l’aumento coloro il cui reddito non supera i 40.000 euro.

Stesse tasse quindi per i meno agiati ma forti rincari per coloro che considerano l’università una sorta di parcheggio dove mamma e papà pensano a pagare tasse, libri di testo e altro.

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  1. Totalmente falso. Gli aumenti sono possibili per tutti gli studenti, inclusi quelli in corso. Il limite ISEE a 40.000 euro non compare in nessun punto del decreto. Infine, la stupidaggine secondo cui i fuoricorso sono fannulloni pagati da mammà è talmente clamorosa che vi dovreste vergognare a scriverla.

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