A 17 anni realizza l’app che diagnostica il cancro al seno

Neanche maggiorenne, la giovanissima Brittany Wenger originaria della Florida ha già dato un contributo importante al mondo. A soli 17 anni ha creato Cloud4Cancer, un cervello artificiale in grado di diagnosticare il cancro al seno con uno sconvolgente 99% di affidabilità. La sua invenzione ha vinto il primo premio della Google Science Fair, la fiera della scienza promossa da Montain View dedicata ai giovani tra i 13 e i 18 anni.

Neanche maggiorenne, la giovanissima Brittany Wenger originaria della Florida ha già dato un contributo importante al mondo. A soli 17 anni ha creato Cloud4Cancer, un cervello artificiale in grado di diagnosticare il cancro al seno con uno sconvolgente 99% di affidabilità. La sua invenzione ha vinto il primo premio della Google Science Fair, la fiera della scienza promossa da Montain View dedicata ai giovani tra i 13 e i 18 anni.

Si tratta di una app estremamente all’avanguardia, un lavoro nato dall’intenzione di migliorare il potenziale dell’attuale metodo di diagnosi, l’agobiopsia con ago sottile che è il meno invasivo, ma anche il meno accurato. La rete neurale, programmata da Brittany con Java, è affidabilissima: su 681 campioni la diagnosi corretta si è verificata nel 99,1% dei casi.

Tornata a casa con una borsa di studio da 50mila dollari, una coppa fatta in Lego e un tirocinio in una delle aziende che promuovono la fiera, Brittany ha raso al suolo le difficoltà che oggi i giovani incontrano quotidianamente. Per lei di certo un futuro più brillante di molti altri.

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