Studenti fuori sede e turisti nel mirino della tassa di soggiorno

Il Tar della regione toscana che ha bocciato il ricorso presentato dagli albergatori fiorentini contro l’applicazione della nuova tassa di soggiorno.

Si avvicina il periodo delle immatricolazioni, e le tasse universitarie costituiscono un elemento fondamentale che gli studenti prendono in considerazione. Importante al riguardo, la decisione del Tar della regione toscana che ha bocciato il ricorso presentato dagli albergatori fiorentini contro l’applicazione della nuova tassa di soggiorno, in vigore dal 1° luglio 2011. Pertanto gli studenti fuori sede, a livello formale, dovrebbero essere soggetti al pagamento della suddetta tassa.

Matteo Renzi , sindaco della città si è mostrato favorevole alla decisione del tribuanale amministartivo, poiché considera che la tassa è un’opportuntià che il  Governo ha dato alle città ed è una proposta che i Comuni devono organizzare sul proprio territorio, invitando tuttavia gli albergatori ad   a trovare un punto di accordo e discutere su eventuali modifiche.

Un tavolo di lavoro per elaborare una proposta che valuti le condizioni effettive che il non residente abbia il diritto di non pagare la tassa di soggiorno. Ad esempio – ha evidenziato  Renzi -, chi viene a Firenze non per turismo ma perché ha un parente all’ospedale secondo me è giusto che non paghi. Così anche chi viene per motivi di studio può essere esentato”.

I consiglieri del Gruppo PDL, nettamente contrari alla posizione del primo cittadino di Firenze hanno dichiarato di avere redatto due nuove mozioni: la prima relativa al l’esenzione dall’imposta degli studenti universitari fuorisede, mentre la seconda è finalizzata alla rimodulazione del ticket di ingresso dei bus turisitici al fine di incentivare il pernottamento dei turisti sul territorio comunale.

La tassa di soggiorno è stata introdotta a gennario 2011.

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