Università di Catania: studente bandito da tutti gli Atenei italiani. Aveva falsificato 19 esami

studente

Non ce l’hanno fatta a sopportare tutto, e così lo hanno denunciato in maniera anonima. E’ finita male l’esperienza nell’Università per un giovane catanese, 25enne laureato lo scorso 22 ottobre in Medicina all’Università di Catania: titolo sospeso e studente bandito da ogni Ateneo italiano.

Il motivo? Il ragazzo aveva falsificato 19 esami su 36, più della metà, grazie all’aiuto e alla complicità di alcuni dipendenti dell’Ateneo siciliano, tra cui un autista e un dipendente della segreteria.

La truffa è stata scoperta grazie alla segnalazione anonima di alcuni studenti che proprio non ci stavano a vedere laureato un imbroglione.

“Appena ricevuta tale segnalazione – dichiara il rettore Giacomo Pignataro -, genericamente firmata da “studenti di Medicina”, abbiamo un’immediata verifica amministrativa, anche a garanzia dello stesso studente. Purtroppo tale indagine ha confermato, in questo caso, i sospetti contenuti nella segnalazione, con esiti che lasciano presupporre la fattiva responsabilità di alcuni nostri dipendenti. Tale verifica sarà ovviamente estesa per accertare che non vi siano altri casi analoghi”.

“Abbiamo pertanto provveduto a denunciare tale vicenda alla Procura della Repubblica, e ad avviare, per via brevissima, i procedimenti disciplinari previsti dalle norme vigenti nei confronti dei di pendenti coinvolti – ha concluso il Rettore”. Una truffa scoperta grazie alla registrazione telematica degli esami. “Una procedura legata direttamente ai docenti e che esiste da due anni”.

Gli esami erano invece registrati manualmente”, spiega al Giornale di Sicilia il preside di facoltà Gaetano Catania. “Ci sono tanti luoghi comuni, soprattutto a medicina, ma non è un caso di raccomandazione, i professori non ti fanno passare un esame senza che neanche ti presenti, è impossibile”.

Raffaele Nappi

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