Sostegno a distanza a Roma Tre

A Roma Tre si è discusso di un’importante tematica: il SAD- sostegno a distanza: più di 200 associazioni coinvolte in oltre 60 Paesi, con oltre 300 progetti e il lavoro di 1.680 volontari, per un valore di 67 milioni di euro. Il SaD-Sostegno a Distanza, noto anche come Adozione a Distanza, borsa di studio, o altri termini simili, è “un atto di solidarietà che consiste nell’impegno morale a inviare, tramite referenti responsabili, un contributo economico stabile e continuativo (del cui uso il donatore riceve riscontro) rivolto a minori, adulti, famiglie, comunità ben identificate in condizioni di necessità e in ogni parte del mondo, per offrire la possibilità di migliorare le proprie condizioni di vita nell’ambiente sociale e culturale in cui vivono” (dalla Carta dei Principi del Sostegno a Distanza).

A Roma Tre si è discusso di un’importante tematica: il SAD- sostegno a distanza: più di 200 associazioni coinvolte in oltre 60 Paesi, con oltre 300 progetti e il lavoro di 1.680 volontari, per un valore di 67 milioni di euro.
Il SaD-Sostegno a Distanza,  noto anche come Adozione a Distanza, borsa di studio, o altri termini simili, è “un atto di solidarietà che consiste nell’impegno morale a inviare, tramite referenti responsabili, un contributo economico stabile e continuativo (del cui uso il donatore riceve riscontro) rivolto a minori, adulti, famiglie, comunità ben identificate in condizioni di necessità e in ogni parte del mondo, per offrire la possibilità di migliorare le proprie condizioni di vita nell’ambiente sociale e culturale in cui vivono” (dalla Carta dei Principi del Sostegno a Distanza).
Si tratta di una forma di solidarietà internazionale che ha avuto un’ampia diffusione in Italia, con una forte crescita negli ultimi anni. Dal 2000 sono stati realizzati due censimenti a livello nazionale e varie esperienze di coordinamento a livello locale promossi dalle reti nazionali di associazioni. Nel 2009 l’Agenzia per le Onlus ha pubblicato le “Linee Guida per il Sostegno a Distanza di minori e giovani” e avviato la formazione di un elenco di organizzazioni aderenti.
L’Anagrafe Regionale del Sostegno a Distanza nel Lazio, un’esperienza pilota replicabile in altri territori e complementare alle rilevazioni nazionali, sta portando avanti un censimento regionale per contattare in modo capillare le esperienze territoriali, far emergere le organizzazioni nuove o meno visibili, realizzando al tempo stesso un’analisi economico-statistica.
Il progetto, finanziato dalla Regione Lazio e realizzato dall’Osservatorio Povertà del Dipartimento di Economia dell’Università Roma Tre e dal ForumSaD,  ha l’obiettivo di:
– creare un’Anagrafe on line degli enti che promuovono progetti SaD; promuovere attività di collaborazione tra le associazioni e con gli enti locali; offrire momenti di formazione sui problemi più sentiti dalle associazioni;dare un’informazione trasparente ai cittadini del Lazio.
Il Sostegno a Distanza nel Lazio è praticato da più di 200 associazioni, presenti in più di 60 paesi del mondo con oltre 300 progetti. Una nicchia nel panorama dell’economia solidale, che muove nella regione oltre 67 milioni di euro e coinvolge 1.680 volontari. Questi sono solo alcuni dei dati del fenomeno SaD fotografati dal progetto di ricerca realizzato dall’Osservatorio Povertà del Dipartimento di Economia dell’Università Roma Tre in collaborazione con il ForumSaD, e finanziato dalla Regione Lazio.
I risultati integrali dell’ampia ricerca saranno presentati a Roma nel corso del convegno Anagrafe del Sostegno a Distanza del Lazio: associazioni, università ed istituzioni per far crescere la solidarietà, un’occasione per discutere delle dimensioni del fenomeno, dei criteri per aumentarne la qualità e la trasparenza, ma anche per riflettere sul valore e sulle potenzialità del ‘fare rete’ sul territorio.
Al convegno, oltre agli autori e ai promotori dello studio, prenderanno parte i rappresentanti delle associazioni, dell’Agenzia per le Onlus, del coordinamento Elsad-Enti locali per il SaD, delle amministrazioni provinciali del Lazio.

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