Scuola e università, il piano del Pd per il rilancio dell’istruzione

Schermata 2013-03-20 a 12.45.53

Il Pd ha lanciato le sue proposte per scuola e università: tra tutte, emerge la volontà di stanziare 7,5 miliardi di euro in 3 anni per la messa in sicurezza degli edifici scolastici.
La carta degli intenti del partito è stata pubblicata sul sito internet www.partitodemocratico.it, affinché tutti i cittadini possano commentarne le proposte, proporne la modifica e fornire ulteriori ipotesi di intervento.

Più borse di studio; meno tasse all’università; contratto unico di ricerca; standard retributivi certi; no ai dottorati senza borsa e al finanziamento pubblico alle università telematiche; aumento degli investimenti pubblici; ripristino delle risorse del Fondo di Finanziamento Ordinario del 2012: sono queste alcune delle idee programmatiche sulle quali il Pd intende puntare.

Il partito di Bersani si dice determinato a voler dimezzare l’abbandono scolastico entro il 2020, puntando sulla formazione dei docenti alle nuove tecnologie, sull’apertura delle scuole per tutto il giorno e sul rilancio dell’istruzione tecnica.

E poi, pensa anche agli asili nido e vuole lanciare un piano triennale per moltiplicarne il numero, con l’obiettivo di coprire il 33% dei posti. Inoltre, la piattaforma politica sostiene di voler restituire autonomia e semplificazione per il governo della scuola.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Beckham incontro a Pechino gli studenti cinesi

Next Article

ULTIM'ORA- Morto il capo della polizia Manganelli

Related Posts
Leggi di più

Maturità senza mascherine? Si apre uno spiraglio: “Con pochi contagi a giugno si possono eliminare”

Continua il dibattito sull'eliminazione delle mascherine a scuola. L'Italia è l'unico Paese in Europa che ha mantenuto l'obbligo di indossarle in classe per gli studenti ma cresce il pressing per eliminarle almeno durante gli esami di maturità e quelli della scuola media. Gli esperti: "Se il tasso di positività si abbasserà dall'attuale 13% al 10% ai primi di giugno allora potremo ragionare sull'eliminazione"