SclerosiMultipla.com, le interviste ai giovani partenopei ad OrientaSud

Anche ad OrientaSud l’Associazione Sclerosi Multipla.com ha raccolto dati interessanti sul livello di conoscenza della malattia da parte dei giovani. Dopo l’esperienza allo Young International Forum di Roma, l’associazione ha voluto testare i giovani partenopei.
Maria Ipri al desk dell’associazione Sclerosimultipla.com

Anche ad OrientaSud l’Associazione Sclerosi Multipla.com ha raccolto dati interessanti sul livello di conoscenza della malattia da parte dei giovani. Dopo l’esperienza allo Young International Forum di Roma, l’associazione ha voluto testare i giovani partenopei. Ecco quanto è emerso.

150 ragazzi hanno accettato di partecipare al nostro test di conoscenza sulla sclerosi multipla, per capire attraverso gli occhi di chi non vive direttamente la SM quanto si parla di questa malattia nella società. La maggior parte dei giovani intervistati ha sentito parlare di SM in televisione o per esperienza diretta, avendo un conoscente o un parente ammalato. Coloro che non hanno un’esperienza di vita a loro vicina, hanno conoscenze molto scarse e spesso errate: più di un ragazzo ci ha detto che con la sclerosi multipla si nasce, che si muore in pochi anni, che si tratta di un difetto genetico. Sollecitati a parlare dei sintomi e della cura, ci hanno detto che il sintomo più comune è non riuscire a camminare, buio totale sulle possibilità di trattamento. Ancora più interessante i dati di ragazzi con amici o parenti in sclerosi. Hanno spiegato che le cause della malattia possono essere la mancanza di vitamina D e che in generale l’origine precisa è ancora sconosciuta o ancora che ci sono diverse cure che permettono di rallentare la malattia ma senza guarirla e che i sintomi che vedono maggiormente sono rigidità nei movimenti, dolori muscolari, tremori. Sono stati però i ragazzi stessi a dirci che il loro amico/parente/conoscente non parla molto della propria SM, che la malattia rende chiusi e con il passare del tempo si ha sempre meno voglia di parlare“.

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