Sapienza, al via i corsi per diventare avvocato on-line

 

diventare avvocati on line
Attivato con il Consorzio Unitelma un corso di laurea magistrale in Giurisprudenza in modalità teledidattica 

Diventare avvocati on line È stato attivato, per l’anno accademico 2013-2014,  un corso di laurea magistrale a percorso unitario in Giurisprudenza  erogato in modalità teledidattica in convenzione con il Consorzio Unitelma Sapienza.
Il corso prevede il medesimo percorso formativo, le stesse materie ed esami del corso in aula, salvo la possibilità di seguire le lezioni on-line. Le prove, compresa quella finale di discussione della tesi di laurea, si svolgono secondo i calendari e nelle sedi stabilite per tutti gli studenti della facoltà.
 
La convenzione con Unitelma ha disposto che, per i prossimi 5 anni accademici, la tassa di iscrizione al corso sarà di € 1.600 annue più tassa regionale, a prescindere dall’ISEE di appartenenza del singolo studente. La tassa potrà essere corrisposta in due rate, di € 800 ciascuna, con le modalità e i tempi stabiliti annualmente nel Manifesto generale degli studi. 
Sarà possibile iscriversi entro il 9 settembre, mentre la prova d’ingresso per la verifica delle conoscenze si svolgerà il 17 settembre 2013. 
Tutte le informazioni di merito sono contenute sul bando pubblicato sul sito della Sapienza, (https://www.uniroma1.it/sites/default/files/documentiofferta/2013/14875.pdf).
Attraverso l’Università telematica Unitelma Sapienza, nata nel 2010, l’Ateneo intende favorire il diritto allo studio e offrire la possibilità di accedere agli studi universitari anche a coloro che non sono in grado di frequentare le attività didattiche.
 

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Kasanova cerca giovani per il back office

Next Article

Tirocini con la Coop

Related Posts
Leggi di più

Intervista al nuovo rettore di Bergamo Sergio Cavalieri: “Open campus per far riscoprire agli studenti l’Università”

Sul Pnrr: "Uscire da logiche campanilistiche. Si ai consorzi con altre università e imprese ma superare le conflittualità con progetti condivisi". E sugli obiettivi dei dipartimenti: "Le strategie d'ateneo vanno discusse all'interno dell'università e in contrattazione con il ministero e poi si definiscono gli obiettivi da intraprendere"