Ricerca: la nicotina estende la memoria

La nicotina sarebbe in grado di estendere la memoria. E’ quanto si apprende da uno studio realizzato dall’istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare del Cnr di Milano-Segrate in collaborazione con Alice Mado Proverbio, docente di Psicobiologia dell’Universita’ di Milano-Bicocca.

Si parla della memoria espansiva, la cosiddetta “working memory” che grazie alla sostanza presente nelle sigarette, riesce a subire un vero ampliamento riportando, però, alcune limitazioni nei processi legati alla scelta e all’avvio del movimento nel cervello umano.

“Nel compito d’attenzione visuo spaziale non si è registrata alcuna differenza nella velocità di risposta agli stimoli tra fumatori e non fumatori – ha spiegato Alice Mado Proverbio – mentre, nel doppio compito attentivo mnemonico i fumatori, in media, sono stati 50 millisecondi più veloci, mostrando anche molte meno omissioni di risposta. Questo gruppo, però, si è rivelato circa 100 millisecondi più lento nel compito di programmazione e decisione motoria».

Una notizia che un po’ illumina i fumatori accaniti che pur conoscendo benissimo gli innumerevoli danni provocati dalle sigarette continuano a fumare un pacchetto dopo l’altro. L’indagine è già stata presentata a Washington nell’ambito del Congresso mondiale della Society for Neuroscience ma ciò non vuole essere assolutamente un invito di iniziazione al fumo.

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