Quarantena, da oggi non positivi rientrano in classe senza tampone né certificato

Riamane l’obbligo della mascherina Ffp2 per almeno dieci giorni se vi sono stati positivi in aula. Per le elementari i tamponi rapidi saranno gratuiti.

Viene avviata una prima semplificazione per la prosecuzione della didattica in presenza in classe per i non positivi, dalle elementari alle superiori: lo studente in regime di autosorveglianza, vaccinato e con Super Green Pass (può essere guarito o aver avuto la seconda dose da meno di 120 giorni), potrà rientrare in classe dalla Dad-Ddi con la verifica della sola certificazione verde mediante l’applicazione mobile opportunamente aggiornata. Non ci sarà bisogno né di tampone negativo né di certificato medico.

Lunedì, ha annunciato il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, il Consiglio dei ministri potrebbe varare nuove semplificazioni. In quell’occasione, la quarantena ordinaria per le scuole sarà ridotta da 10 a 5 giorni. Da oggi anche alle elementari si andrà a casa da tre contagi in su come avviene alle superiori e questa è un’importante boccata d’ossigeno sia per il personale scolastico sia per i genitori che sempre più spesso dovevano chiedere permessi speciali dal lavoro. Il ritorno in aula alle scuole medie e superiori, per chi è stato colpito dal Covid, avverrà con il semplice tampone negativo, sia antigenico sia molecolare, e dunque senza più passare dal medico per il certificato. Tra le altre misure anche la modifica delle regole per le quarantene per contatti con positivi in classe: in pratica verrebbe cancellato l’obbligo di tampone per gli studenti vaccinati che sono contatti di positivi, con il solo obbligo di indossare la mascherina Ffp2 per almeno 10 giorni.

Ffp2 gratuite ma peggiorano i controlli

Si prevede, quindi, la distribuzione di mascherine Ffp2 in modo gratuito al personale e agli alunni in autosorveglianza. Per finanziare questa misura sono stati messi a bilancio 45,22 milioni di euro. La fornitura avverrà direttamente da parte delle scuole: l’istituzione scolastica interessata comproverà l’esigenza di mascherine, le farmacie e gli altri rivenditori convenzionati le forniranno. “Positive le disposizioni introdotte con il Decreto-legge 4/2022 che danno vantaggi tangibili alle famiglie degli alunni vaccinati – afferma Antonello Giannelli, presidente Anp -. Devo constatare, però, che la gestione dei casi positivi da parte dei dirigenti delle scuole non risulta per nulla semplificata ma, al contrario, resa ancora più complessa”. Inoltre l’articolo 30 comma 1 del decreto indica come forma di controllo da parte del personale scolastico l’uso dell’applicazione che verifica il green pass, senza poterla fare in modo centralizzato tramite la funzionalità SIDI usata per il personale. Ciò si trasforma di fatto in una perdita di tempo all’ingresso a scuola. “Chiedo quindi che il Governo proceda quanto prima a introdurre la possibilità che il controllo venga mediate apposita funzionalità SIDI”, ha concluso Giannelli.

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