Progetto per giovani partenopei

Presso il Complesso Universitario di Monte Sant’ Angelo, lo scorso 20 febbraio, è stato presentato il progetto “Welcome Friends” lanciato da Amesci (Associazione Mediterranea per la promozione e lo sviluppo del Servizio Civile).
La presentazione è iniziata con due lettere di plauso: una del Sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino e l’altra del Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni. Sono inoltre intervenuti il Prefetto Pansa e il Rettore dell’Università Federico II, Guido Trombetti, i quali hanno sottolineato l’importanza dei giovani nel rilancio della società.
Welcome Friends vuole essere una campagna di mobilitazione giovanile diretta a coinvolgere i giovani partenopei in attività di socializzazione e di accompagnamento in favore dei giovani viaggiatori in visita alla città. “Con Welcome Friends – ha dichiarato Enrico Maria Borrelli, presidente di Amesci, l’ associazione promotrice del progetto – lanciamo una sfida, oltre che un invito, a testimoniare come l’intelligenza e la volontà di fare possano agire il cambiamento anche in assenza di finanziamenti. La società civile può e deve offrire questo segnale. Noi partiamo proprio dai giovani, la parte più fragile ma anche la parte più sana e piena di energie della nostra città. Ora tocca alla società raccogliere l’invito al cambiamento aprendo spazi, accesso ai saperi e opportunità per questi giovani.”
Le ragazze ed i ragazzi che parteciperanno a Welcome Friends – continua Borrelli – si muoveranno nel terreno nuovo del turismo partecipativo, un luogo di incontro, conoscenza e scambio di esperienze con i giovani che vengono a visitare la nostra Napoli. Un’idea semplice, ma al tempo stesso un contributo concreto per rendere questa città migliore, più accogliente, più sicura per chi la visita. Una Napoli aperta, ospitale. Una Napoli europea. Una Napoli amica. Welcome Friends è stata accolta con un grande entusiasmo da più di mille giovani e trasformerà i volontari partenopei in una sorta di accompagnatori per i coetanei. Il progetto partirà con un primo gruppo pilota di 101 ragazzi con “Maggio dei Monumenti“.
Per partecipare basta possedere buone capacità relazionali e conoscere almeno una lingua straniera.

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