Profumo, scuola e lavoro dentro il ministero “della persona”

«Un ministero unico, una politica unica per i due settori dell’istruzione e del lavoro, perché bisogna costruire prima le strategie-paese, prevenendo le crisi senza che ci cadano addosso». A dichiararlo è il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo durante la conferenza dei servizi sulla formazione professionale a Roma.

«Un ministero unico, una politica unica per i due settori dell’istruzione e del lavoro, perché bisogna costruire prima le strategie-paese, prevenendo le crisi senza che ci cadano addosso». A dichiararlo è il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo durante la conferenza dei servizi sulla formazione professionale a Roma.

«In futuro- ha detto Profumo- credo che avremo bisogno di un ministero unico per l’istruzione e il lavoro. Un ministero per la persona che accompagni il cittadino nella sua formazione e nel suo inserimento nel mondo del lavoro». 

«Questo perché – ha continuato- il futuro sarà una cosa completamente diversa in cui sarà necessaria una costante alternanza fra scuola e lavoro lungo tutto l’arco della vita». Un tema, questo, ha proseguito Profumo, su cui “c’e’ una posizione condivisa con il ministro Elsa Fornero».

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Maturità, studente non ammesso perché 'irregolare' in Italia

Next Article

Proposta di Clini per i giovani "green"

Related Posts
Leggi di più

La versione di Seneca, talebani e Martin Luter King: ecco le tracce più scelte dalle scuole per la seconda prova della maturità

Ieri i 520mila studenti che hanno svolto la seconda prova dell'esame di maturità hanno impiegato in media tra le 4 e le 6 ore. Seneca e Tacito i più gettonati nei licei classici. I risultati avranno un peso minore rispetto al passato (solo 10 su 100). Il ministro Bianchi: "L'anno prossimo torneremo alla vecchia impostazione ma disponibile ad introdurre ulteriori novità".