Piano Lavoro Regione Puglia: 18 Milioni di euro per Master in Italia e all’estero

Piano Lavoro Regione Puglia

Piano Lavoro Regione Puglia: presentata la quinta edizione del progetto Ritorno al Futuro che ha erogato finora 12mila borse.

7.500 euro a chi rimane in Puglia, 15mila per chi va in altre regioni e 25mila per i master all’estero.

La Regione Puglia mette a disposizione dei suoi giovani laureati borse di studio del valore di 7.500, 15mila o 25mila euro per l’iscrizione a corsi post laurea in Italia e all’estero.

È stato presentato oggi, infatti, nella sede della Regione, la quinta edizione del progetto di alta formazione “Ritorno al Futuro”, che con un budget di 18 milioni di euro offre la possibilità di finanziamento agli studi a quasi 1300 studenti pugliesi.

Nato sette anni fa, il programma ha erogato finora 12.084 borse di studio, tutte sovvenzionate con i 209 milioni di euro di fondi europei messi a disposizione della Puglia per lo sviluppo di politiche di alta formazione.

I dati presentati stamattina dagli assessori allo Studio e alle politiche giovanili Alba Sasso e Guglielmo Minervini, puntano soprattutto a sottolineare i risultati raggiunti: ad un anno dalla partecipazione alle precedenti edizioni di “Ritorno al Futuro”, infatti, oltre il 60% degli studenti ha trovato un impiego fisso, con percentuali sensibilmente più alte per coloro che hanno deciso di intraprendere un’esperienza formativa all’estero.

Per favorire questa tendenza, allora, il nuovo bando assegna un punto in più ai ragazzi che presenteranno un progetto di corso di formazione fuori Italia, e lo stesso principio guida l’assegnazione delle borse che saranno di 7.500 euro per gli studenti che proseguiranno gli studi in Puglia o nelle provincie limitrofe di Avellino, Benevento, Potenza e Campobasso, mentre consisteranno in 15mila euro quelle destinate a chi frequenterà master in altre regioni, fino a 25mila per chi volerà all’estero.

Ultima novità è la creazione di una banca dati in cui saranno inseriti i curricula di tutti i partecipanti, attuali e passati, al programma di alta formazione.

In questo modo si dovrebbero ulteriormente aumentare le percentuali di occupazione, grazie all’incrocio dei profili degli studenti con le richieste di competenze provenienti dalle aziende.

Un piano, quello della Regione Puglia, che punta molto sulla formazione; come ha confermato l’assessore Sasso, che, al termine della conferenza stampa, ha affermato: “Siamo sempre più convinti che la vera grande risorsa per lo sviluppo e per la crescita socio-economica e culturale della regione sia la presenza di giovani qualificati”.

 

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