Personale in tutta Italia per le profumerie Sephora

La catena francese di profumerie Sephora sta cercando personale da inserire nei suoi punti vendita distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Si assumono addetti alla vendita, di età compresa tra i 18 e i 25 anni con diploma ed esperienza nelle vendite, e responsabili di negozio che dovranno avere, invece, 5 anni di esperienza sulle spalle e un’età tra i 30 e i 40 anni. Posizioni libere anche come specialisti di reparto, capo reparto e stock controller.
Per quest’ultimo ruolo è necessaria una laurea in Economia. Tutti gli interessati alle offerte Sephora possono inviare la candidatura direttamente tramite il sito internet www.sephora.it.

Total
0
Shares
8 comments
  1. elisir di vanità colorata e profumata. un fiore all’occhiello, pargolo di una coccola per il corpo e la mente. leggerezza e ambienti freschi e solari, voluttuosi.

  2. sono una signora di 51 anni, ho lavorato tanti anni in profumeria (manco da 5 anni) e sarei pronta a rientrare perchè è sempre stato il mio mondo, ma il mio mondo con tantissima professionalità….che trovo manchi molto in questo momento nelle ragazze addette al lavoro.cordialmente

  3. ho 36 anni sono un estetista,lavoro nel campo della cosmesi da più di 13 anni,ho lavorato in propio e come resposabile di filiale,ho la qualifica professionale di direttore tecnico e una preparazione nel campo del cosmetico ottima. nel corso della mia esperienza lavorativa ho seguito molti corsi di tecniche di comunicazione e di vendita che hanno sicuramente arricchito il mio bagaglio di esperienza. oggi vorrei entrare nel campo della profumerie,xhè ho capito che nella vendita direttamente al pubblico trovo maggio soddisfazione . grazie dell’attenzione

  4. mi associo al giudizio di Marcella,ragazze poco professionale se non addirittura incompetenti.Ho acquistato nella profumeria sephora di Monza via Italia un profumo Armani donna datomi dalla commessa.Dopo 15 giorni al momento di usare il profumo mi accorgo che la fragranza è completamente diversa,mi reco in profumeria il profumo è si Armani peccato che da uomo (sulla bottiglia non è specificato ),nonostante l’evidente errore della commessa senza scontrino ma con pagamento bancomat non mi viene cambiato.
    Una cosa è certa sephora non mi vedra’ mai piu’ neanche per il piu’ piccolo acquisto

  5. Buonasera a tutti, sono una ragazza da 34 anni che ha sempre lavorato, con immenso piacere e dedizione, nei negozi del centro di Roma. Nonostante la laurea cerco di adattarmi al mondo del lavoro che purtroppo in questo periodo offre solo contratti precari. La delusione più grande però arriva ogni qualvolta leggo un annuncio con il limite d’età…ma perchè guardare l’età anagrafica e non la professionalità di una persona? E le persone come me o più grandi con famiglia a carico che fine faranno?

  6. sono d’accordo con Marika, io ho 59 anni esperienza trentennale come cassiera e commessa, ma tutti guardano solo l’età, poco importa l’esperienza e la professionalità. Pertanto una persona che perde il lavoro dopo i 40 anni è bruciata.

  7. Jenni ha detto una cosa sacrosanto giusta, per noi donne con 51 anni e piu’, non è piu’ possibile entrare nel mondo del lavoro, non importa se si ha la professionalità e l’esperienza anche di ventidue anni, siamo considerate ormai vecchie per lavorare anche se a differenza delle ragazze di oggi, abbiamo ancora tanto da dare.

  8. sono una ragazza di 36 anni con 18 di esperienza lavorativa in profumeria,e’ un lavoro che mi piace tantissimo,e vorrei crescere professionalmente,sto cercando lavoro tra napoli e caserta

Lascia un commento
Previous Article

Mystery shopper, se gli acquisti diventano professione

Next Article

Posti in montagna con Club Med

Related Posts
Leggi di più

Giovani italiani divisi tra Neet e piccoli imprenditori: in entrambi i campi abbiamo il record europeo

Rilevazione di Confartigianato sulla situazione lavorativa dei giovani nel nostro Paese. Ci sono 123.321 imprese artigiane con a capo un under 35 ma il rovescio della medaglia è rappresentato dal 23% dei ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non studia e non lavora. In Campania e in Calabria sono 1 su 3. "Le aziende fanno fatica a trovare lavoratori con competenze digitali e green".
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.