Perdonare fa bene al cuore

Rabbia e tensione generano ansie, il perdono invece è un’ottima medicina per i vasi sanguigni.

.La conferma scientifica di questo dato viene da una ricerca realizzata da Britta Larsen, del Department of Psychology and Philosophy dell’University of California di San Diego (Stati Uniti), e dai suoi collaboratori. L’indagine, pubblicata sulla rivista Psychosomatic Medicine, ha descritto meticolosamente come, attraverso il perdono, il sistema cardiovascolare di un individuo tragga benefici.

La ricerca  è stata realizzata su oltre 200 studenti, ai quali è stato chiesto di ripensare a una recente offesa ricevuta e subito dopo, provare a liberarsi delle sensazioni spiacevoli che ne scaturivano per abbandonarsi invece al perdono.

Durante l’esperimento gli esperti monitoravano con parametri standard il flusso sanguigno e la pressione arteriosa. La sperimentazione ha messo in evidenza che i soggetti distratti dal ricordo dell’evento offensivo avevano inizialmente, come quelli che avevano perdonato, livelli inferiori di pressione arteriosa rispetto a quelli concentrati sulla ruminazione rabbiosa; tuttavia, in seguito la loro pressione, specie la minima, è risultata più alta rispetto a quella di coloro che avevano perdonato.

Insomma, il perdono non è solo un beneficio per gli altri, sottolinea lo studio, ma soprattutto lo è per chi perdona.

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