Pasqua, la lettera di un'insegnante: "Niente compiti, esci all'aperto"

Vacanze di Pasqua? Ecco i compiti da fare. Sta facendo molto discutere sui social la lettera pubblicata da una maestra in cui assegnava i compiti agli studenti in vista delle festività pasquali. Questa volta niente lunghe traduzioni, tabelline o dettati, né esercizi di matematica e fisica. “Esci, gioca all’aperto. Passa il tempo con i tuoi genitori, con i nonni, con i cugini, con gli amici” – scrive la maestra. E c’è anche ci vorrebbe assegnare dei compiti per gli stessi genitori: “Staccate gli occhi dagli smartphone e guardate negli occhi i vostri figli” – scrive Elvira. Ecco la lettera della professoressa Margherita
 
Fai delle belle dormite riposanti, pisolini compresi.
Se il tempo è bello non stare chiuso in casa, esci e gioca all’aperto. Passa tutto il tempo possibile con i tuoi genitori: se la mamma cucina qualcosa aiutala leggendole la ricetta e allungandole qualche ingrediente, se il papà ha tempo dai delle belle passeggiate all’aperto con lui, a piedi o in bicicletta.
Se hai dei nonni vicino a te fatti raccontare le storie di quando erano piccoli: sono molto divertenti e loro saranno felici di parlartene. Se ti va fai con loro il disegno di quello che ti hanno narrato, lo appenderemo in classe al ritorno.
La sera, prima di dormire, fatti leggere una storia o un bel libro a puntate. Se la mamma o il papà sono troppo stanchi leggi tu per loro. Non dimenticare, prima di addormentarti, qualche bella coccola.
Gioca in allegria con fratelli, sorelle, cugini, amici, ricordando di avere rispetto e pazienza.
Cerca di guardare meno tv possibile, in alternativa leggi o fai un bel disegno. Lo appenderemo in classe al ritorno.
Se hai animali domestici curali con particolare attenzione e gioca tanto con loro, hanno bisogno della tua compagnia e del tuo affetto.
Se fai un piccolo viaggio con i tuoi non giocare tutto il tempo ai videogames: guarda il paesaggio, leggi i cartelli lungo la strada e segna sul quaderno di italiano, su un taccuino o su un foglio i luoghi che visiti, magari accompagnando i nomi con un disegno delle cose che più ti hanno colpito o con una bella cartolina acquistata là. Se farai questa cosa su un foglio, poi lo appenderemo in classe.
Il martedì, ultimo giorno di vacanza, ripassa le tabelline da 0 5 ripetendole ad alta voce. Inoltre controlla con cura l’astuccio e la cartella, così da tornare a scuola ordinato e pronto al lavoro in classe.”

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