Parma, l'auto-robot sbarca in Cina

autorobotbraive.jpgAl di là della Grande Muraglia. La prima tappa della presentazione ufficiale in ambito internazionale di Braive, l’auto-robot italiana realizzata dagli scienziati del VisLab dell’Università di Parma, è avvenuta in Cina. Il prototipo è stato presentato alla conferenza mondiale dei veicoli intelligenti tenutasi a Xìan. A presentare l’auto-robot – capace di auto-guidarsi – è stato il suo ideatore Alberto Broggi, direttore del VisLab, che ha presentato le idee innovative che guideranno il VisLab nello sviluppo dei veicoli intelligenti nel prossimo futuro.
A dimostrare l’interesse della comunità scientifica internazionale verso i risultati ottenuti dal gruppo di ricerca parmigiano, il VisLab è stato infatti premiato con l’Institution Lead Award, riconoscimento conferito dall’organizzazione americana Ieee Intelligent Transportation System Society ai gruppi di ricerca di fama mondiale che si sono dimostrati punti di riferimento nell’ambito della ricerca sulla mobilità intelligente. La conferenza Ieee Intelligent Vehicles Symposium, nata nel 1992, include, oltre alle normali sessioni di presentazioni scientifiche, anche una sessione finale di dimostrazioni di prototipi di veicoli.
E l’auto-robot Braive è stata al centro dell’interesse sia della comunità scientifica che delle case automobilistiche. «Braive – sottolinea il VisLab – ha riscosso un ampio gradimento, sia per gli elevati concetti innovativi delle applicazioni mostrate, sia per la cura nei dettagli dell’integrazione sensoriale e di elaborazione, che la rendono molto vicina a un veicolo di serie, pur offrendo funzionalità avanzate di assistenza alla guida».
Tra le caratteristiche innovative della vettura che sono state presentate alla conferenza, lo ‘Stop&Go’, funzionalità che permette di gestire la guida in colonna in totale autonomia. «Il sistema di ‘Stop&Go’ – spiega il VisLab – interviene regolando la velocità di spostamento del veicolo in base a quella del veicolo precedente che verrà seguito anche in termini di traiettoria, agendo sullo sterzo».

Manuel Massimo

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