Ora le aziende invitano i dipendenti ad utilizzare i social

 

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Evidentemente una concezione condivisa ancora non c’è. Dopo le indagini universitarie californiane e quelle del Wall Street Journal che stimavano una costante onda di distrazione sul lavoro provocata dall’uso dei social network, adesso uno studio di una delle principali società di servizi di consulenza e revisione, Deloitte, prevede uno sviluppo nei prossimi 12-18 mesi di strumenti di network ad uso aziendale.

Ascoltare podcast, acquisire sondaggi, scaricare report, condividere idee e progetti attraverso i social è la metodologia annunciata per questo 2013, un modo per lavorare in squadra non solo col proprio team ma anche con colleghi di altre sedi e nazionalità e magari mai conosciuti.

Un modo di dire addio ai vecchi software “aziendalmente autorizzati”, alle  arcaiche intranet e agli accessi limitati.

La formula di Facebook e della pubblicazione in bacheca sarà il modo attraverso il quale rendere noto o sviluppare un suggerimento per ottimizzare  la vita lavorativa di tutti. Secondo gli analisti, poi, questa possibilità di visibilità sarà da stimolo oltre che reale opportunità per far carriera.

Alle obiezioni di chi vede in tutto ciò una perdita di tempo se non, come già detto, di concentrazione, di certo la potenzialità è quella di risparmiare riunioni a volte sì inutili permettendo ad un minor costo un efficiente e istantaneo scambio.

Come per ogni innovazione solo il tempo sarà giudice della diffusione o meno di questo approccio.

 

Giovanni Torchia

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