Occupazione simbolica del Rettorato della Sapienza

Giovedì 1 luglio 2010, occupazione simbolica del Rettorato della Sapienza Università sia da parte di studenti che di docenti.

Estate particolarmente calda negli atenei alla luce delle mobilitazioni che si svolgeranno in tutta Italia nei confronti della neo-riforma universitaria.
Da tempo infatti non si assisteva ad uno stato di agitazione nelle università così diffuso proprio nei mesi estivi, in chiusura dell’anno accademico. Dopo le due assemblee svoltesi nella facoltà di Lettere della Sapienza il 24 ed il 30 Giugno 2010, giovedì 1 luglio, come annunciato è stato simbolicamente occupato il Rettorato del più grande Ateneo d’Europa.
Circa 300 i partecipanti fra studenti, dottorandi, ricercatori e docenti universitari e decine gli interventi che si sono susseguiti e che hanno sottolineato i motivi della protesta: No al DDL Gelmini, alla riforma della Governance e al durissimo attacco che viene sferrato al Diritto allo Studio No alla Legge Finanziaria recentemente presentata in Parlamento, che ancora una volta sottrae fondi all’università e alla Ricerca pubblica e minaccia gravemente le condizioni lavorative dei tantissimi precari.
Lo stato di mobilitazione proseguirà almeno fino al 10 luglio e molti docenti si sono impegnati ad organizzare iniziative pubbliche di piazza come lo svolgimento di esami davanti Montecitorio.

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