Novita dal MIUR: test INVALSI e materie in inglese

In pieno clima di “maturità”, sono arrivo novità per i maturandi dell’anno scolastico 2010/2011. Il ministro Maria Stella Gelmini ha annunciato che a partire dal prossimo anno, sarà introdotto nell’esame di maturità un test a risposta multipla. I test standard, adottati già in molti paesi europei servirebbero a misurare “i livelli di preparazione e la qualità dell’istruzione” degli studenti. Dunque, la prossima maturità dovrebbe includere test a risposta multipla, elaborati dall’istituto INVALSI.

In pieno clima di “maturità”, sono in arrivo novità per i maturandi dell’anno scolastico 2010/2011.
Il ministero Maria Stella Gelmini ha annunicato che a partire dal prossimo anno, sarà introdotto nell’esame di maturità un test a risposta multipla. I test standard, adottati già in molti paesi europei servirebbero a misurare “i livelli di preparazione e la qualità dell’istruzione” degli studenti.
Dunque, la prossima maturità dovrebbe includere test a risposta multipla, elaborati dall’instituto INVALSi. Test entrati a regime da quest’anno nelle scuole medie, in quanto valutati dal ministro come “strumenti oggettivi di valutazione”: “Da quest’anno la prova nazionale Invalsi partecipa a pieno titolo alla valutazione degli studenti. Si tratta di una prova oggettiva, realizzata secondo criteri internazionali per stabilire la preparazione reale dei ragazzi. La prova contribuisce così a modernizzare il sistema su basi internazionali ed a garantire agli studenti una preparazione più seria e rigorosa”, ha dichiarato il Ministro.
Una modalità di valutazione tuttavia non estranea ai nostri studenti. Infatti, test a risposta multipla, sono previsti nell’esame di stato, per la terza prova: il soprannominato “quizzone”, prova multidisciplinare elaborata dalle singole commissioni esaminatrici sulle materie di studio dell’ultimo anno. La principale novità risiede nel fatto che i test, elaborati dall’istituto INVALSI, avranno una valenza nazionale.
Inoltre, il ministero dell’Istruzione ha annunciato che dal prossimo anno “alcune materie che si insegnano nella scuola media superiore saranno in inglese. “Un cambiamento che è già legge, precisa, e che permetterà di aprire, ancora di più il nostro sistema scolastico allo scenario internazionale anche perchè non possiamo rassegnarci a veder scendere la nostra scuola nelle classifiche dell’Ocse”.

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