Molestie a studentesse nel laboratorio della scuola: tecnico di 66 anni condannato per violenza sessuale

L’uomo approfittava dell’assenza dei docenti per avvicinare le ragazze (di età compresa tra i 15 e i 17 anni) e allungare le mani su gambe, glutei e seni. Le studentesse hanno avuto il coraggio di raccontare tutto ai docenti che hanno poi allertato il preside. Il 66enne sospeso da ogni tipologia di scuola.

Ha molestato più volte un gruppo di studentesse allungando le mani sulle loro gambe e i loro seni, approfittando dell’assenza dei docenti, e per questo un tecnico di laboratorio di una scuola di Salsomaggiore è stato condannato a 2 anni e due mesi per violenza sessuale aggravata.

I fatti risalgono al dicembre del 2020 quando l’uomo cominciò ad avere delle attenzioni particolarmente morbose nei confronti di un gruppo di studentesse di età comprese tra i 15 e i 17 anni. Con tutte utilizzava lo stesso modus operandi: aspettava che le ragazze rimanessero da sole all’interno del laboratorio dove lui lavorava per poi avvicinarle e allungare le mani.

Con la scusa di aiutarle a prelevare materiale dagli armadietti, il 66enne si avvicinava alle ragazze strofinandosi e toccando loro gambe, glutei e seni. Un incubo durato per oltre un anno, visto che soltanto ad aprile del 2021 le studentesse hanno avuto il coraggio di parlare delle attenzioni “particolari” del tecnico di laboratorio ad alcuni docenti che a quel punto hanno allertato il preside che ha deciso di denunciare tutto alle forze dell’ordine.

Ieri, come racconta la Gazzetta di Parma, l’esito del rito abbreviato a cui l’uomo si era sottoposto dopo essere stato anche agli arresti domiciliari. Il giudice Sara Micucci ha disposto anche una serie di interdizioni per il 66enne, tra cui quella in perpetuo da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, e la sospensione dalla professione di assistente tecnico scolastico per la durata della pena. Inoltre, dopo aver scontato la condanna per un anno l’uomo non potrà avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati da minori o fare lavori che comportino un contatto costante con minorenni.

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