Miur, primo convegno sull’apprendimento permanente

L’apprendimento permanente può essere un nuovo strumento da utilizzare come antidoto contro la crisi economica e sociale? Un convegno al Cnr di Roma “L’apprendimento permanente per la crescita del patrimonio culturale, professionale ed economico del Paese.

L’apprendimento permanente può essere un nuovo strumento da utilizzare come antidoto contro la crisi  economica e sociale? Un convegno al Cnr di Roma “L’apprendimento permanente per la crescita del patrimonio culturale, professionale ed economico del Paese. Il contributo delle Università” si sofferma sulle nuove norme e sulla la neo Riforma del mercato del lavoro per la crescita, che ha per la prima volta in Italia un quadro di riferimento legislativo in linea con le indicazioni dell’Unione europea.

Cos’è l’apprendimento. L’apprendimento permanente comprende qualsiasi attività intrapresa nel corso della vita dalla persona a livello formale (titoli scolastici, universitari e di formazione professionale), non formale (ad esempio nel volontariato) e informale (hobby e tempo libero) per migliorare le proprie competenze, conoscenze e capacità.

Il convegno. Il convegno è organizzato dal Miur e dalla RUIPA – Rete Universitaria Italiana per l’Apprendimento Permanente, con la collaborazione del Consiglio Universitario Nazionale e il patrocinio della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, e si terrà martedì 3 luglio dalle ore 9.30, presso l’aula convegni del CNR in via dei Marrucini 1 a Roma. 

Al convegno, che è anche un appello alla mobilitazione a partire dal sistema universitario, interverranno, il Ministro Francesco Profumo e il Rappresentante della Commissione Europea per l’Educazione, la Cultura, il Multilinguismo, lo Sport, i Media e la Gioventù, Simon Roy, i rappresentanti delle parti sociali e della Conferenza delle Regioni.

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