Mistero all’Università di Padova: studente suicida dall’ottavo piano

studente suicida

Aveva concluso gli studi di Farmacia seguendo le orme del padre. Eppure ha deciso di togliersi la vita. Sono ancora da chiarire la cause del tragico gesto di ieri a Padova, dove R.L., 28enne padovano, è salito all’ottavo piano della Facoltà di Chimica in via Marzolo e si è lanciato nel vuoto.

A dare l’allarme è stata una studentessa, che ha visto il corpo a terra in una pozza di sangue. Erano le 18 e 30 di ieri. Nessun messaggio, nessuna lettera, nessun movente che spiegasse i motivi del gesto.

R.L. si era da poco laureato in Farmacia. Nel suo passato, però, c’è una vicenda ancora da chiarire, che risale all’agosto del 2010, quando gli agenti delle forze dell’ordine lo hanno trovato alle 4.30 del mattino nel giardino dell’ospedale col volo tumefatto.

Non si è mai capito se il giovane si fosse fatto male da solo in un incidente o se ci fosse la mano di qualcun altro. Oltre alle lesioni al volto erano presenti danni al bacino e a una vertebra.

R.L. non ha mai parlato per spiegare la vicenda. Una situazione, dunque, ancora tutta da chiarire.

 

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