Migrata negli Usa per fare ricerca, ritorna in Italia per essere premiata

Francesca Notarangelo, un talento formato all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, e migrato a fare ricerca negli Stati Uniti d’America, tornerà in Italia per ritirare il Premio Paolo Guidetti 2012 istituito dalla Fondazione Mario Baraldi per le Scienze.

A volte ritornano, anche se solo per ritirare un premio e poi ripartire. Il cervello in questione questa volta è Francesca Notarangelo, attualmente ricercatrice presso la Maryland Psychiatry Research Center dell’Università del Maryland School of Medicine a Baltimore negli USA. La ricercatrice, classe 82, si è aggiudicata il premio Paolo Guidetti, per il suo impegno scientifico.

Martedì 18 dicembre a Modena, Francesca oltre al riconoscimento  per il suo lavoro svolto, riceverà un assegno di 1.000,00 euro, in quanto autrice  del miglior lavoro del 2011 nell’ambito della malattia di Huntington o di altre malattie neurodegenerative.

“Sono onorata – ha dichiarato Francesca Notarangelo – di ricevere questo riconoscimento dalla Fondazione Mario Baraldi. Ringrazio la commissione che mi ha premiato ed i mentori che mi hanno seguito in questi anni di formazione e trasmesso la passione per la ricerca scientifica”.

 

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Lavoro, per il Papa: "Un bene fondamentale". Da gennaio la riforma Fornero

Next Article

Concorsone, 6 F.A.Q per affrontarlo al meglio

Related Posts
Leggi di più

Intervista alla senatrice Elena Cattaneo: “Denunciare ogni condotta che tradisce l’etica e la dignità accademica”

"Mi rendo conto che può non essere facile, ma finché non scatterà in ognuno di noi la molla per contribuire al cambiamento, ne usciremo tutti sconfitti, compreso chi penserà di averla fatta franca, di aver vinto", afferma la senatrice e prof.ssa ordinaria di Farmacologia all'Università degli Studi di Milano, che racconta un suo episodio personale