Luiss, nuovi sigilli a Viale Romania

luiss.jpgViale Romania non trova pace. È partita ieri una nuova richiesta di sequestro da parte della Procura di Roma per la sede dell’Università Luiss appena dissequestrata dal Tribunale del Riesame. La procura ha chiesto al gip Massimo Battistini l’emissione di un nuovo decreto di sequestro della sede universitaria della Luiss e dei canoni di affitto.

Intanto a viale Romania si resta in attesa di una risposta. Stasera infatti cadrà l’efficacia del provvedimento adottato dal Tribunale. La nuova richiesta della procura potrà avere efficacia tra domenica e lunedì prossimi. In caso di accoglimento i sigilli saranno nuovamente apposti agli edifici dell’Università.

Le lezioni comunque non saranno sospese. I pm hanno deciso di estendere a tutto l’anno accademico 2009-2010 l’uso delle strutture sequestrate fino a giovedì. Restano invece sospesi i lavori di ristrutturazione che avevano determinato il provvedimento del giudice Battistini. La Procura ha anche chiesto nuovamente il sequestro dei canoni di affitto pagati dall’Università ai titolari delle imprese Lamaro che possiedono gli edifici in questione.

“In merito alla vicenda del dissequestro della sede LUISS di Viale Romania, la Direzione della LUISS precisa che nessuna dichiarazione è stata emessa in proposito né dagli avvocati, né dalla Direzione stessa dell’Università”. Lo ha riferito un comunicato della stessa Università.

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