Lo stesso paziente ha costi diversi per i vari presidi sanitari

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Gli ospedali spendono cifre molto diverse per offrire la stessa prestazione, alcuni arrivano a spendere il triplo di altri per curare lo ‘stesso paziente’: significa che alcune strutture sono piu’ efficienti, laddove in altre si concentrano piu’ sprechi.

Lo rivela lo studio realizzato dai ricercatori dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (ALTEMS) dell’Universita’ Cattolica e coordinato da Americo Cicchetti. Gli ospedali messi a confronto per efficienza-produttivita’, personale, struttura e attivita’, sono Policlinico Gemelli, Sant’Andrea, San Filippo Neri, Policlinico Tor Vergata, San Giovanni, San Camillo, Molinette di Torino, Policlinico Sant’Orsola di Bologna, Careggi di Firenze.

Se gli ospedali hanno performance tanto diverse tra loro, e’ chiaro che togliergli risorse senza fare distinguo (come nei tagli lineari previsti dalla spending review) significa penalizzare gli ospedali piu’ produttivi e gestiti meglio. L’istantanea scattata dallo studio mostra, ad esempio, che il Gemelli e’ l’ospedale con un costo per dimesso piu’ basso nel campione (6.118 euro/paziente). Il costo massimo si riscontra, invece, per l’AO Molinette (11.821 euro/pz). Il costo per dimesso del Policlinico Umberto I (8.134) e’ praticamente analogo a quello di Careggi (8.433) e del S. Orsola (7.309) e vicino a quello del S. Giovanni (7.994). Meno ‘virtuosi’, da questo punto di vista, appaiono San Camillo (10.486) e S. Andrea (9.813).

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