L'inverno dell'Università italiana: sette slide per spiegare i motivi di un declino che dura da oltre un decennio

Sette slide per spiegare i motivi di un declino che dura da oltre un decennio: così alcuni docenti dell’Università di Lecce hanno deciso di far sentire la propria voce a ridosso del 21 marzo, giorno in cui la CRUI ha chiesto a tutti gli atenei italiani di organizzare dibattiti e conferenze sul tema “Una nuova primavera per le università italiane”.
Sette motivi cardine che spiegano sommariamente quali sono i reali problemi del sistema universitario nostrano e soprattutto mostrano un trend al peggioramento che ha condizionato tutte le ultime amministrazioni, senza distinzione di provenienza politica: si va dalla bassissima percentuale di laureati all’eccellenza, poco gratificata, dei nostri ricercatori; dai tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario ai finanziamenti necessari per la Vqr, la Valutazione della qualità della ricerca scientifica portata avanti dall’Anvur, che da sola costa più del doppio di quanto concesso al settore ricerca per il quadriennio 2011 – 2014.
Un’appello quello lanciato dai docenti dell’Università di Lecce: quello di ritagliare una decina di minuti durante il quarto d’ora accademico per mostrare agli studenti questi dati, rielaborarli e discuterli insieme.
Ecco di seguito le 7 slide intitolate “L’inverno dell’Università italiana”:

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