Liceo di 4 anni: il Miur accelera, ma i sindacati denunciano: “così si tagliano 40mila cattedre”

liceo d 4 anni

Liceo di 4 anni, si estende la sperimentazione – Il Miur ha autorizzato altri 5 istituti italiani a sperimentare il percorso di studi abbreviato: 4 anni invece dei canonici 5. In particolare la misura interesserà tre licei statali (il liceo “Orazio Flacco” di Bari, il “Garibaldi” di Napoli e il “Telesi” di Telese Terme) e due paritari (l’“Esedra” di Lucca e il “Visconti” di Roma).

A dare l’annuncio dell’estensione della sperimentazione è stato il sottosegretario all’Istruzione Angela d’Onghia durante la VII Commissione parlamentare, interpellata sulla questione dal deputato 5 stelle Gianluca Vacca.

Una via intrapresa già dall’ex ministro all’Istruzione Maria Chiara Carrozza e che il suo successore, Stefania Giannini, sembra voler percorre con ancora più convinzione. Pochi giorni dopo la nomina, infatti, il neo ministro si era dichiarata favorevole all’accorciamento del percorso di studi superiori, a patto, però, che gli studenti uscissero comunque ben preparati dalla scuola.

Far uscire i ragazzi da scuola a 18 invece che 19 anni così da immetterli prima nel circuito del lavoro, questo uno degli obiettivi della sperimentazione che, però, a ben guardare, ha anche un risvolto meramente economico: accorciare la scuola superiore a 4 anni, infatti, significherebbe ridurre del 20% l’organico complessivo della secondaria di secondo grado: in pratica 40mila cattedre in meno, con un risparmio di oltre di un miliardo di euro.

Anche per questo la misura è stata fortemente criticata dai sindacati di settore, primo fra tutti Anief, secondo cui, l’effetto più immediato di una simile riforma consisterebbe essenzialmente nell’aumento dell’abbandono e della dispersione scolastica.

La via da seguire passerebbe, ancora secondo Anief, dall’incremento dell’obbligo scolastico da 16 a 18 anni e soprattutto dall’anticipazione dell’ingresso in aula dei bambini che dovrebbero iniziare scuola a 5 anni invece che a 6. Una proposta che, tuttavia, trova la ferma opposizione di pedagogisti ed educatori, secondo i quali l’ultimo anno di scuola materna è essenziale allo sviluppo emotivo e sociale del bambino.

Una questione che, insomma, rimane aperta su diversi punti, in attesa di vedere quali risultati porteranno le sperimentazioni volute dal Miur.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Il CEINGE compie 10 anni: a festeggiarlo il ministro Giannini e studiosi di tutto il mondo

Next Article

Times Higher Education: la classifica delle 100 migliori giovani università al mondo

Related Posts
Leggi di più

Legge sul reclutamento dei docenti: la formazione porterà nelle tasche dei prof più di 6mila euro

Ok al decreto sul Pnrr 2 che individua le nuove regole sul nuovo sistema di formazione per la classe docente: i tecnici del Senato hanno ipotizzato che chi porterà a termine il percorso di aggiornamento avrà un aumento una tantum di circa 6100 euro lordi. Intanto domani nuovo incontro sul rinnovo del contratto collettivo: si va verso un riconoscimento in busta paga di 50 euro netti per tutti.
Leggi di più

La versione di Seneca, talebani e Martin Luter King: ecco le tracce più scelte dalle scuole per la seconda prova della maturità

Ieri i 520mila studenti che hanno svolto la seconda prova dell'esame di maturità hanno impiegato in media tra le 4 e le 6 ore. Seneca e Tacito i più gettonati nei licei classici. I risultati avranno un peso minore rispetto al passato (solo 10 su 100). Il ministro Bianchi: "L'anno prossimo torneremo alla vecchia impostazione ma disponibile ad introdurre ulteriori novità".