Libri digitali a scuola, ma dal 2014

Libri digitali a scuola, ma solo dal 2014/2015. L’iniziativa del governo  subisce un brusco arresto.  La proposta contenuta nel decreto legge sulla Crescita  sarà corretta da un emendamento presentato in questi giorni. Cosa cambia? Dall’anno prossimo, le uniche classi ad adottare libri digitali e misti saranno le scuole medie e superiori selezionate per il piano nazionale Scuola digitale-Classi 2.0.

Il 2014/2015 vedrà l’estensione dei supporti digitali a tutte le classi prime degli istituti secondari. Per l’adozione nelle altre classi, si dovrà aspettare il 2015/2016. Sempre “gradualmente”, specifica il testo dell’emendamento. Il Ministero dell’Istruzione, quindi, rallenta e prende tempo. Genitori e studenti devono abituarsi alla novità e bisogna valutare anche le reazioni nel mondo dell’editoria. Le case editrici temono che un cambiamento repentino possa mettere in crisi il loro giro d’affari , costringendo ad una riduzione del personale.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Giovani e lavoro, anche in Italia arriva Youthspark. Microsoft forma 300milioni di ragazzi nel mondo

Next Article

Microsoft lancia un nuovo social, si chiama Socl

Related Posts
Leggi di più

Concorso scuola, docenti chiedono di riaprire le domande

Iscrizioni sono state chiuse il 31 luglio 2020. Altri candidati hanno acquisito il requisito di partecipazione, altri chiedono di modificare la regione dato che la scelta era stata avanzata sulla base di una eventuale prova preselettiva adesso eliminata
Leggi di più

Scuola, l’organico Covid prorogato fino a giugno

Soddisfatti i rappresentanti dei lavoratori e i dirigenti scolastici. Il personale inserito tra settembre e inizio ottobre nelle classi per dare un aiuto concreto ai docenti curriculari, potrà continuare a lavorare fino alla fine dell’anno