L'Europa unita è nata a Ventotene

bandiereue.jpgUn cofanetto contenente 27 copie rilegate del Manifesto di Ventotene, scritto nelle 23 lingue ufficiali dell’Unione Europea e contenenti anche numerose fotografie e una descrizione di Ventotene, isola d’Europa, e della sua storia. È questo il regalo simbolico che il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ha consegnato ieri nella sede di Bruxelles del Parlamento Europeo a tutti i rappresentanti permanenti dei 27 Paesi membri presso l’Unione Europea, alla presenza e sotto l’alto patrocinio del presidente del Parlamento Europeo, Hans-Gert Pottering.
La cerimonia si è tenuta nel quadro delle celebrazioni del centesimo anniversario della nascita di Altiero Spinelli, uno dei «padri» dell’Europa, fondatore del Movimento Federalista Europeo e autore appunto, assieme a Ernesto Rossi, del Manifesto di Ventotene.
Il Manifesto venne scritto originariamente nell’estate del 1941 quando Spinelli e Rossi si trovavano al confino nell’isola di Ventotene, al largo delle coste laziali e fu diffuso rapidamente in tutta Italia.
La Regione Lazio, che ricomprende nel suo territorio Ventotene, ha fatto suo, con l’articolo 3 del proprio Statuto l’impegno a promuovere «ispirandosi ai principi contenuti nel Manifesto di Ventotene per una Europa libera e unita, l’integrazione europea come valore fondamentale della propria identità» ed è proprio per questo che il presidente Marrazzo ha deciso, fin dal 2007, anno del centenario della nascita di Altiero Spinelli, di incaricare la Sapienza Università di Roma e in particolare la Facoltà di Scienze Umanistiche, di curare la traduzione del Manifesto in tutte le lingue ufficiali europee, in collaborazione con il Comitato Nazionale italiano per le celebrazioni di tale anniversario.

Manuel Massimo 

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