Unileo 4 light: luce per gli studenti ipovedenti

Studiare: libro aperto, capo chino, luce accesa di fianco, occhiaie, globi oculari rossi. Ebbene: e chi con i propri occhi ha litigato sin da piccolo? All’ateneo di Bergamo, prima la facoltà di lettere e poi tutta l’Università, si sono attrezzati aderendo al progetto nazionale “Unileo 4 Light” promosso dai Leo Club Italia.

Studiare: libro aperto, capo chino, luce accesa di fianco, occhiaie, globi oculari rossi. Ebbene: e chi con i propri occhi ha litigato sin da piccolo? All’ateneo di Bergamo, prima la facoltà di lettere e poi tutta l’Università, si sono attrezzati aderendo al progetto nazionale “Unileo 4 Light” promosso dai Leo Club Italia.
Obiettivo: sostenere e incentivare lo studio e la crescita professionale dei  ragazzi disabili della vista. In pratica, i Leo Club hanno donato software e hardware specifici per trasmettere all’università il know-how per pianificare e preparare materiale indispensabile e condiviso tra docenti di più corsi per renderlo compatibile alle capacità dei ragazzi ipo-vedenti. Un’altra barriera, una delle più alte, comincia a sgretolarsi.

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