L’Accademia napoletana alla Biennale

11 giovani artisti formatisi all’Accademia di Belle Arti selezionati per esporre al padiglione Italia all’Arsenale.
Paula Sunday - A tavola-That's all folks!

Sono 11 i giovani artisti formatisi all’Accademia di Belle Arti di Napoli dal 2000 al 2010 che sono stati selezionati per esporre, in occasione della 54^Biennale Arte, al padiglione Italia all’Arsenale.

Tra le numerose e importanti iniziative speciali del progetto curatoriale firmato da Vittorio Sgarbi, anche la partecipazione delle 20 Accademie di Belle Arti d’Italia che completano il parterre espositivo con una scelta dei più promettenti allievi dell’ultimo decennio.

La partecipazione italiana alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali attraverso la Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee, d’intesa con la Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta.

Questi i partecipanti:

Riccardo Albanese. Nasce a Napoli dove vive e lavora, presenta “Untitled”, opera a parete, in resina, 2008, cm 190x190x70.

Paolo dell’Aquila. Classe 1980, nasce a Napoli dove vive e lavora; laurea in pittura all’Accademia di Napoli lavora attorno all’immagine dell’uomo contemporaneo e a quell’universo di emozioni forti, laceranti, contrastanti che in parte compongono il DNA dell’animo umano. Presenta “Malanima”, olio su tela (2010) cm.140×120. Courtesy, Galleria “IL POLITTICO”, Roma

Adelaide Di Nunzio. Classe 1978, napoletana, presenta “Le Grazie”, fotografia digitale, cm 100×150, tratta da “Divinità” un progetto artistico in 14 ritratti fotografici di donne moderne che interpretano le dee della mitologia riunendo i simboli e gli archetipi antichi presenti nell’essere femminile. Alfonso Fraia. Presenta “Ascention_video intimamente dedicato alla esperienza esistenziale di Antonine Artaud” (anno 2006 ) e “Parete Generosa” stampa animata 3d su lenticolare (2011), un esperimento visivo nel quale porzioni di immagine spariscono ed altre si aggiungono mentre l’osservatore si sposta.

Barbara La Ragione. Classe 1971, vive e lavora a Napoli, presenta “QUEENS – ANNA in GLOBUS per ELISABETTA”, trittico, edizione di 3, anno di produzione 2007, stampa analogica ai sali d’argento da negativo 35 mm, dimensioni 120×80 cm cad.

Christian Leperino. Classe 1979, nasce a Napoli dove vive e lavora, presenta “Cityscape n° 6”, vernice su PVC,dimensioni, cm 157 x cm 240.

Carlo Alberto Palumbo. Presenta “Morrigan”, olio su tela 500×110 cm del 2009

Alessandro Papari. Classe 1971, vive a lavora a Napoli; presenta “Any Hour” (2009) e “Catode ray tube” (2009)

Annamaria Saviano. Classe 1982, nasce a Caserta, vive e lavora a Napoli dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Napoli specializzandosi in Arti Visive; alla Biennale “Lungo i bordi” (Olio e acrilico su tela 160×110 cm).

Vincenzo Spagnolo. Classe 1984, vive e lavora tra Napoli e Londra, presenta un’elaborazione video digitale dal titolo “Hybridization”.

Paula Sunday. Napoletana, classe 1981, fotografa, presenta “A Tavola/“That’s all Folks!” (fotografia digitale, dimensione 80×115).

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Valore legale della laurea. Una questione controversa

Next Article

Vento riformatore per i giovani del Kuwait

Related Posts
Leggi di più

Intervista alla senatrice Elena Cattaneo: “Denunciare ogni condotta che tradisce l’etica e la dignità accademica”

"Mi rendo conto che può non essere facile, ma finché non scatterà in ognuno di noi la molla per contribuire al cambiamento, ne usciremo tutti sconfitti, compreso chi penserà di averla fatta franca, di aver vinto", afferma la senatrice e prof.ssa ordinaria di Farmacologia all'Università degli Studi di Milano, che racconta un suo episodio personale