La Sapienza taglia le tasse universitarie a 42.000 studenti

Esonero dalle tasse sotto i 14.000 euro di Isee, esenzione per l’iscrizione dei dottorandi, sconti fino al 20% per chi arriva a 40.000 euro e tolta la tassa di laurea. Queste le novità messe in campo dal cda dell’Università Sapienza di Roma a sostegno dei meno abbienti e di valorizzazione dei meritevoli. Inoltre sono confermati i bonus già introdotti negli anni precedenti, come l’esenzione della tassa del primo anno per i diplomati con 100/100 e le agevolazioni per chi parte da 95; senza dimenticare quelle per le famiglie con più di un figlio iscritto nell’ateneo (dal 20% al 30% dell’importo). 
La manovra, da più di 2 milioni di euro, è stata resa possibile grazie alle gestione virtuosa dell’Ateneo, nonostante il progressivo calo dei finanziamenti statali. A beneficiare delle riduzioni saranno complessivamente circa 42.000 studenti, circa i due terzi degli studenti in corso. Anche per gli stranieri non residenti in Italia ci sarà la possibilità di pagare le tasse in misura ridotta, presentando un Isee certificato. Chi avrà difficoltà a presentare l’Isee potrà versare una somma forfettaria di 1000 euro. Per gli studenti provenienti dai Paesi in via di sviluppo, le tasse forfettarie saranno di 500 euro.
“L’indicazione del Legislatore a favore delle famiglie in difficoltà economica e dei meritevoli è per noi una conferma del percorso già avviato alla Sapienza due anni fa – spiega il rettore Eugenio Gaudio. – Abbiamo non solo recepito la nuova norma, ma abbiamo voluto ulteriormente rafforzare le misure, grazie alle disponibilità consentite dal Bilancio di Ateneo, perché il diritto allo studio, sancito dalla nostra Costituzione, sia garantito al più ampio numero di persone possibile”.
 

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