La Rassegna stampa di mercoledì 29 aprile

Scuola, Università e Ricerca. Ecco le principali notizie sui quotidiani italiani di oggi. Al centro dell’attenzione c’è ancora una volta la riforma sulla scuola.
Il Sole 24Ore si concentra sull’approvazione dell’articolo 2 in commissione alla Camera: “Le scuole sceglieranno il numero di docenti”.
La Nazione riporta la notizie della manifestazione di ieri in centro a Firenze, dove un corteo di 500 insegnanti ha raggiunto piazza Duomo con in mano, simbolicamente, pile accese, per protestare contro la buona scuola.
La Repubblica ospita una lettera interessante di Maurizio Muraglia sul tema delle proteste: “La Buona scuola non mi piace, ma neppure certe proteste”.
Il Tirreno racconta la storia di Elda, che, a 92 anni, sale in cattedra per raccontare agli studenti com’era la scuola del suo tempo.
Ma ancora: la polemica tra Francia e Germania sulla decisione di Hollande di cancellare le classi bilingue, le idee vincenti degli innovatori trentenni, i bambini che raccontano le loro storie in “braille”, l’Italia che si piazza ottava nella classifica QS, con 35 atenei che conquistano 246 posizioni nelle varie classifiche. In Europa ha fatto meglio solo la Germania.
Leggi e scarica la rassegna stampa di oggi Rassegna stampa 29 aprile

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Ricercatori dell'Università di Bari scoprono proteina killer causa del diabete alimentare

Next Article

Scuola, il Miur presenta la piattaforma per l'autovalutazione degli istituti

Related Posts
Leggi di più

La versione di Seneca, talebani e Martin Luter King: ecco le tracce più scelte dalle scuole per la seconda prova della maturità

Ieri i 520mila studenti che hanno svolto la seconda prova dell'esame di maturità hanno impiegato in media tra le 4 e le 6 ore. Seneca e Tacito i più gettonati nei licei classici. I risultati avranno un peso minore rispetto al passato (solo 10 su 100). Il ministro Bianchi: "L'anno prossimo torneremo alla vecchia impostazione ma disponibile ad introdurre ulteriori novità".
Leggi di più

Alla maturità vince il mondo iperconnesso, Pascoli scelto da pochissimi. Oggi al via la seconda prova scritta

Il 21,2% dei 520mila studenti che ieri hanno svolto la prima prova dell'esame di maturità hanno scelto il brano di Vera Gheno e Bruno Mastroianni. Sul podio anche la Segre e Verga mentre l'analisi della poesia "La via ferrata" di Giovanni Pascoli ha riscosso poso appeal tra i maturandi: solo il 2,9%. Oggi si torna tra i banchi per il secondo scritto (latino al classico e matematica allo scientifico).