La rassegna stampa di mercoledì 26 agosto

Scuola, Università Ricerca: le notizie della giornata, selezionate per voi dalla redazione di CorriereUniv.
Il Sole 24 Ore – Ecco l’organico potenziato: da dicembre 7 prof in più per ogni scuola – La riforma della scuola prende corpo e per la fine dell’anno porterà ciascun istituto scolastico a disporre di maggiori risorse in organico.
La Gazzetta di Basilicata – La scuola dei “deportati”. “Noi, emigranti a 50 anni” – Si accende la polemica sulla necessità di molti docenti precari di accettare un incarico a tempo indeterminato a grande distanza dal luogo di residenza. Per alcuni insegnanti, giunti alla mezz’età, si tratterebbe di un vero e proprio stravolgimento.
Avvenire – Berlinguer: “Solo l’inquietudine suscita ricerca” – L’appello dell’ex ministro dell’Istruzione per una scuola che sia davvero incentrata sulla figura dello studente, che lo stimoli e apra a nuove prospettiva abbandonando l’attuale sistema giudicato eccessivamente costrittivo.
La Repubblica – Occupazione, caos sui dati Solo 47 nuovi posti stabili – Pubblicati i nuovi dati sull’occupazione giovanile in Italia: è caos sulle cifre. Mentre per il Governo, il Jobs Act ha portato migliaia di nuovi posti di lavoro, i numeri diffusi dall’Istat parlano di un ben più magro risultato.
Corriere della Sera – La macchina costruita (in segreto) per riprodurre il Sole sulla Terra – L’esperimento condotto negli Stati Uniti sta tenendo con il fiato sospeso la comunità scientifica: ricreare la fusione che avviene nel Sole per ottenere energia pulita e illimitata. Secondo la rivista “Science” questo è l’esperimento che potrebbe cambiare il mondo in maniera definitiva.

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Regalo di Natale al ministro Valditara: 500mila euro in più per il suo staff grazie ai tagli alla didattica

Un emendamento presentato dall'ex sottosegretario Rossano Sasso stanzia ulteriori 480mila euro per consulenti e collaboratori del Ministero dell'Istruzione. Soldi che verranno prelevati dal fondo per la didattica previsto dalla legge sulla Buona Scuola del 2015. Le opposizioni gridano allo scandalo ma da Viale Trastevere provano a gettare acqua sul fuoco: "Spese in linea con gli anni precedenti".