La rassegna stampa di mercoledì 16 settembre

Scuola, Università Ricerca: le notizie della giornata, selezionate per voi dalla redazione di CorriereUniv.
La Stampa – Giannini: “A ottobre 500 euro in busta paga per i docenti” – L’annuncio del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini: la card dei docenti arriverà solo dal prossimo anno scolastico, per il momento, i docenti si ritroveranno 500 euro in più in busta paga nella prossima mensilità da spendere in risorse per l’autoformazione.
La Città – I prof che fanno il doposcuola gratis – Il progetto si chiama “Non uno di meno”, nasce dall’impegno di un gruppo di docenti per essere più vicini alla propria comunità e per rispondere a pieno alla vocazione d’insegnanti.
Il Mattino – Politecnico primo in Italia, Tor Vergata protesta – La classifica QS sui migliori Atenei al mondo mette in cattiva luce le Università del Bel Paese: si salva solo il Politecnico di Milano, ma la seconda università romana non ci sta e rompe il silenzio contro questo genere di graduatorie.
La Repubblica – Quei plichi nei corridoi. Giallo al test di medicina – Uno scatolone contenente plichi del test d’ingresso abbandonato nel corridoio, proprio mentre migliaia di ragazzi e ragazze si cimentavano con la prova d’accesso ai corsi di laurea in medicina: un vero e proprio giallo, a Roma, rischia di far saltare il test d’ingresso di quest’anno.
Corriere della sera – Notte dei ricercatori il 25 settembre – Torna la manifestazione che mette sotto la luce dei riflettori i ricercatori e il loro impegno scientifico: tutti gli appuntamenti e le iniziative della Notte dei ricercatori 2015.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Scuola, in arrivo 25 mila docenti di sostegno per alunni con disabilità

Next Article

Toscana, Veneto, Puglia: crollano le borse di studio. "Ecco gli effetti del nuovo ISEE"

Related Posts
Leggi di più

“Foto osé in cambio della sufficienza”: chiuse le indagini nei confronti del prof di matematica. Nei guai anche la preside che non denunciò

La Procura di Cosenza ha chiuso le indagini preliminari sul caso delle presunte molestie al liceo "Valentini-Majorana" di Castrolibero. Il docente accusato di violenza sessuale, tentata violenza sessuale, molestie sessuali e tentata estorsione. In un caso chiese a una ragazza di scattarsi una foto del seno se voleva ottenere il 6 nella sua materia.