La rassegna stampa di giovedì 23 luglio

Scuola, Università Ricerca: le notizie della giornata, selezionate per voi dalla redazione di CorriereUniv.
Il sole 24 Ore – Università, più fondi ai piccoli Atenei con i costi standard – I costi standard potrebbero essere lo strumento per ripartire più equamente il FFO destinato alle Università. Una maniera per rilanciare gli Atenei con pochi iscritti e per ridurre la distanza che separa il Mezzogiorno dal resto d’Italia.
L’Unità – Parte lo School bonus, ultima novità del sistema fiscale – Meno tasse per chi decide di fare donazioni agli istituti scolastici, per un tetto massimo di 100 mila euro. Così, sulla scia del modello americano, la riforma della scuola punta a reperire nuovi fondi e ad alleggerire la pressione fiscale sugli italiani.
La Repubblica – Michele, prof da record La cattedra arriva a sessantasei anni – Nel torinese, la storia di uno dei precari della scuola che entrerà in ruolo grazie alle assunzioni promesse dal duo Renzi-Giannini: dopo 14 anni di precariato, avrà la cattedra, ma avendo 66 anni, l’anno prossimo andrà in pensione.
Roma – Furti nelle scuole, 23 arresti – Nel napoletano, una gang di malviventi è riuscita a mettere a segno 26 colpi prima di essere arrestati. Rubavano computer e elementi tecnologici appena acquistati dalle scuole grazie ai fondi europei. Dalle intercettazioni si scopre come il gruppo riuscisse a incassare quasi 30 mila euro per i colpi meglio riusciti.
Libero – A medicina si studia umanità per curare meglio chi sta male – Non solo farmacologie a anatomia: lo studio della medicina diventa sempre più complesso, o meglio torna alle origini, e rimette il benessere psico fisico del paziente al primo posto

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Giannini: "Agli insegnanti italiani darei un 7,5. Devono avere più coraggio"

Next Article

Istituto italiano per gli studi storici: 15 borse da oltre 10 mila euro per laureati e dottori di ricerca

Related Posts
Leggi di più

“Foto osé in cambio della sufficienza”: chiuse le indagini nei confronti del prof di matematica. Nei guai anche la preside che non denunciò

La Procura di Cosenza ha chiuso le indagini preliminari sul caso delle presunte molestie al liceo "Valentini-Majorana" di Castrolibero. Il docente accusato di violenza sessuale, tentata violenza sessuale, molestie sessuali e tentata estorsione. In un caso chiese a una ragazza di scattarsi una foto del seno se voleva ottenere il 6 nella sua materia.