Intimidazione alla scuola Falcone: trovato un uccello con testa mozzata

L’ennesimo atto intimidatorio per la scuola Giovanni Falcone nel quartiere Zen di Palermo. Dopo la testa mozzata al busto del giudice ucciso dalla mafia, ora arriva anche quella di un uccello davanti al piedistallo. Per gli inquirenti sarebbe un messaggio intimidatorio. Dopo il danneggiamento del busto la sorella del magistrato aveva chiesto maggiore vigilanza sui luoghi. 

 

La scuola, che si trova nel quartiere con più alta incidenza criminale della città, aveva subito danneggiamenti anche negli anni precedenti. Tanto che la statua era stata recintata ed era stato attivato un sistema di videosorveglianza che, però, al momento non è funzionante. Il 19 luglio prossimo, in occasione del 25esimo anniversario della strage di via D’Amelio, è prevista la visita del ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, che incontrerà la preside dell’istituto Daniela Lo Verde. La ministra ha promesso nuovi contributi per la scuola. 
 

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