International Education – sei settimane in Polonia con AIESEC

AIESEC offre l’opportunità di prendere parte ad un progetto di volontariato a Lublino, per diffondere la consapevolezza legata all’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile ONU n.4: Educazione di qualità.
“Un bambino, un insegnante, un libro, una penna possono cambiare il mondo”. Queste sono le parole che ha pronunciato Malala il 10 dicembre 2014 quando le è stato consegnato a Oslo il premio Nobel per la pace e per la sua lotta contro il diritto di tutti i bambini all’istruzione. Continua a dire tutt’ora che il diritto all’istruzione è un bisogno primario, è una delle benedizioni della vita. Assicurare un’educazione di qualità, volta a comprendere i valori della multiculturalità, responsabilità e civiltà è una delle necessità emergenti a livello globale. L’educazione diventa la chiave di volta, sin da piccoli, per muovere i primi passi all’interno della società.
Con il progetto International Education, dal 1 Marzo al 12 Aprile, AIESEC ti da l’opportunità di contribuire a migliorare la qualità dell’educazione in asili e scuole dell’infanzia a Lublino, Polonia. Il progetto mira a migliorare le capacità comunicative di questi bambini e, in particolare, a far incontrare e diffondere l’accettazione di diverse culture.
Le principali attività che il volontario svolgerà saranno preparare lezioni interattive sulla propria cultura e insegnare l’inglese.
Il processo di selezione consiste in una chat nella quale il candidato potrà presentarsi e motivare la scelta del progetto. Il costo di partecipazione per il programma Global Volunteer è di 300 euro. L’alloggio e un pasto al giorno sono inclusi nella quota di partecipazione.
Scadenza candidature: 23 Febbraio 2019
Per candidarsi al progetto o scoprirne di nuovi, visitare il sito aiesec.org.
Per maggiori informazioni scrivere a [email protected]

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Al via i campionati delle Università romane

Next Article

Scuola, dall’orientamento alle soft skills: al via al MIUR 11 gruppi di lavoro. Bussetti: “Entro aprile le prime proposte per migliorare il sistema scolastico”

Related Posts
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.
Leggi di più

Smart working, dopo giugno solo il 15% delle imprese permetterà il lavoro a distanza in una città diversa dalla sede aziendale

Secondo un'indagine dell'Associazione italiana per la direzione del personale quasi 9 aziende su 10 sono disponibili ad utilizzare il lavoro da remoto dopo la deadline del 30 giugno. Solo il 15% però è disposto a far lavorare gli smartworker nelle loro città di origine. Una scelta che potrebbe penalizzare soprattutto i laureati del sud.