Raddoppiano gli shop online che vendono cannabis. Studenti a rischio

cannabis

Scende del 2,29% il numero di chi assume droghe in Italia. In calo il consumo di cocaina ed eroina. La percentuale dei consumatori di cannabis, però, continua ad aumentare tra i quindicenni e i diciannovenni. Dito puntato contro gli shop online che vendono cannabis. C’è un mondo che spaccia sulla rete.

A rivelarlo è stata la “Relazione al Parlamento 2013 sull’uso di sostanze stupefacenti e tossicodipendenze in Italia”, elaborata dal Dipartimento politiche antidroga della presidenza del Consiglio.

L’aumento del consumo di cannabis tra i giovanissimi è forse anche dovuto all’aumento degli shop online che vendono l’erba. Negli ultimi cinque anni sono quadruplicati, passando da circa 200mila ad oltre 800mila.

“Dai siti ai blog personali, passando per gli shop on line e le pagine sui social network, gli utenti di tutto il mondo acquistano semi, si scambiano indicazioni circa la coltivazione e forniscono pareri sugli effetti delle diverse piante”, è scritto nel report.

A.Z.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Università di Cassino: addio alla sede storica

Next Article

"Skills mismatch": la generazione a rischio è la più preparata di sempre

Related Posts
Leggi di più

Green pass, Corte Costituzionale boccia il conflitto di attribuzione sollevato da 27mila docenti e studenti

Un avvocato e docente universitario genovese - in proprio e in qualità di rappresentante di 27.252 docenti, studenti e membri del personale scolastico e universitario - aveva sollevato il conflitto sull'omesso esame di una petizione in cui si chiedeva di non convertire in legge il decreto-legge che ha introdotto l’obbligo di green pass nelle scuole e nelle Università. La Corte: "I firmatari di una petizione non sono titolari di funzioni costituzionali"