Il nuovo vertice della Sapienza

Il nuovo rettore della Sapienza Luigi Frati ha presentato oggi la sua squadra di governo. Un team all’insegna dello snellimento, con un rettore vicario e quattro prorettori. Vice del neomagnifico è Francesco Avallone, preside della facoltà di Psicologia 2 e suo concorrente alla corsa per la poltrona più alta del megateneo romano. Prorettore per lo sviluppo delle attività formative e di ricerca è Bartolomeo Azzaro, un ricercatore della facoltà di Architettura 2, come promesso da Frati nei giorni scorsi. Antonello Biagini di Scienze Umanistiche è il prorettore per la Cooperazione e i Rapporti internazionali. Luciano Caglioti di Farmacia è il nuovo prorettore alla Ricerca & Sviluppo, trasferimento tecnologico e rapporti con il mondo produttivo. Alla Pianificazione strategica invece Giuseppina Capaldo di Economia, una presenza rosa che conferma le intenzioni anticipate dal rettore.
I delegati del rettore saranno sei, ma al momento non sono ancora stati designati.
Nella presentazione del nuovo gruppo che guiderà la Sapienza per i prossimi quattro anni, Frati ha anche commentato l’attuale situazione dell’università. “Le occupazioni ormai sono simboliche – ha spiegato – ma noi dobbiamo essere propositivi. Non vogliamo chiedere al governo di abrogare qualcosa, semmai cercherò di ottenere quello che ci manca, ovvero una legge che permetta di premiare i docenti più bravi, ma anche gli studenti migliori, e di togliere invece ai docenti che non vengono mai all’università.

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