Il Giappone a Napoli

Presso l’Orientale di Napoli inizia una tre giorni dedicata al Giappone in occasione del XXXIV congresso dell’Aistugia

L’Aistugia (Associazione italiana studi sul Giappone) torna a Napoli dopo ben 25 anni in occasione del XXXIV congresso.
Grazie all’impegno e alla volontà del prof. Giorgio Amitrano, docente di Lingua e Letteratura giapponese presso l’Orientale di Napoli, questa mattina alle ore 11.00 alla sede di Palazzo du Mesnil si darà il via ad una ricca tre giorni sul Giappone. Una vera full immersion tra dibattiti e conferenze accompagnati dagli esperti del settore. La cerimonia di apertura è affidata a Masahiro Shindô, docente della Dôshisha University di Kyoto, l’inaugurazione spetterà al Magnifico Rettore Lida Viganoni insieme all’Ambasciatore del Giappone Hiroyasu Ando e al Direttore dell’Istituto giapponese di Cultura di Roma, Matsunaga.
Shindô si occuperà di un tema molto particolare attraverso il convegno “Semiologia della letteratura gourmet” ovvero la storia dalla seconda metà dell’800 in cui i viaggiatori giapponesi in Italia hanno fatto la piacevolissima scoperta della cucina di casa nostra. “Al di là della cucina napoletana, la cultura giapponese ha da sempre avuto un rapporto privilegiato con la nostra città. Senza ombra di dubbio si può affermare che la cultura napoletana è stata tra le prime culture europee a nutrire interesse per quella giapponese e a diffonderne i principi nel mondo” ha spiegato il prof. Amitrano.
Molto originale è il disegno-logo del convegno a cura di Andreina Parpajola dove si vede il fondatore dell’Orientale, Matteo Ripa, seduto con la schiena appoggiata al pino napoletano mentre la tigre augurale dell’oroscopo giapponese di quest’anno cavalca le onde del mare di Napoli.

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