Habacus, la startup che facilita i finanziamenti per lo studio

Habacus è una start-up innovativa costituita alla fine del 2017 e attiva nel
campo della finanza per l’istruzione con lo scopo di rendere le risorse
finanziarie accessibili agli studenti di università e scuole professionalizzanti, per promuovere l’istruzione di alto livello come motore dell’innovazione e dell’empowerment delle persone. Habacus si pone come interlocutore privilegiato tra l’ecosistema universitario e il mondo della finanza: il primo certificatore in Italia della performance accademica degli studenti, che, attraverso una piattaforma di proprietà, monitora e analizza i dati sull’andamento scolastico dei candidati per garantire l’accesso al credito.

Habacus non punta solo a sbloccare le risorse finanziarie per gli studenti ma si prefigge lo scopo di fornire supporto necessario ai candidati nell’ottica di un percorso di life long learning e di empowerment. La start-up intende infatti responsabilizzare gli studenti sull’importanza di investire in sé stessi, non solo per conseguire una formazione di alto livello, ma anche per insegnare a credere nelle proprie capacità per essere competitivi nel lavoro del futuro.

Il “cloud” degli studenti
Habacus si rivolge a un pubblico di circa 3 milioni di studenti in Italia e
collabora con 130 istituti tra Università, Afam, Its e scuole superiori
specializzate, come la Scuola per Piloti di Alitalia, e 220 enti formativi all’estero. Gli studenti vengono accompagnati step by step: nella richiesta del prestito, nella produzione della documentazione necessaria, nella gestione delle procedure amministrative con gli atenei, nel monitoraggio del percorso di finanziamento, per il perseguimento della maggiore employability possibile. Per ottenere la certificazione da parte di Habacus non conta la media scolastica dello studente bensì la costanza e la puntualità nel rispettare gli impegni e le tempistiche accademiche. Al centro sta la responsabilità dello studente: per candidarsi ed ottenere il bollino di qualità è sufficiente infatti avere la residenza in Italia, non è di alcuna rilevanza la cittadinanza dello studente, così come sono irrilevanti il reddito o la condizione sociale di partenza nella valutazione complessiva del candidato.
A differenza degli altri paesi, in cui il prestito per lo studio è ormai una realtà consolidata, con una percentuale di richiedenti che varia dal 25 al 40%, in Italia risulta ancora poco diffuso e occorre favorire un cambio di paradigma culturale.
Habacus ha avviato una collaborazione strategica con Intesa Sanpaolo per
l’erogazione di Per Merito. Il finanziamento offre agli studenti l’accesso – senza dover fornire garanzie personali o familiari – a una linea di credito a tasso fisso, pari al 2%: fino a 5.000 euro l’anno per i fuori sede e 3.000 euro per chi studia in sede, per cinque anni, per coprire spese di studio, mobilità, residenza e periodi formativi all’estero. Per università all’estero o master si può arrivare fino a un massimo di 50.000 euro. La restituzione può iniziare anche due anni dopo la laurea, “periodo ponte” nel quale il giovane può trovare lavoro senza l’assillo delle rate; è inoltre possibile restituire il credito fino a 30 anni.
Il prestito studentesco in 6 mosse:
Perché un prestito studentesco?
• Perché è un investimento personale: un modo per i candidati di conquistare la consapevolezza di sé e il controllo sulle proprie scelte, decisioni e azioni. • Perché è un investimento culturale: un modo per aiutare a cambiare la mentalità di tanti giovani italiani a “uscire dal guscio” familiare, e per rivalutare il concetto stesso di prestito: non più “male necessario” ma una chiave che apre le porte del proprio futuro.
• Perché è un investimento sul capitale umano: un modo per arricchire il
percorso accademico con esperienze formative valorizzando il proprio
talento.

Per maggiori informazioni: https://www.habacus.com/

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