“Gli eletti”

CNSU: i rappresentanti che per il prossimo triennio rappresentanno gli studenti universitari e formuleranno proposte da presentare al Miur.

Il Miur ha pubblicato la lista ufficiale degli eletti del Cnsu che rappresenteranno gli studenti universitari per il prossimo triennio.
Il IV distretto che, ricordiamo, compete alle regioni Sicilia, Sardegna, Campania, Basilicata, Calabria e Molise, come si legge dal documento ha ottenuto i seguenti risultati: per Studenti delle Libertà schiacciante la vittoria del candidato Pietro Smarrazzo con 10.144 voti e secondo per numero di voti (4.046) Maniscalco Emanuele Massimiliano; per La Confederazione, Universita’, Gli Studenti, Intesa Autonomista Sud, Area Nuova, Progetto Universitas, Orientale 05, Studenti Indipendenti, Asterisko e Insieme per il Sannio è stato eletto il candidato Andrea Sola con 4.149 voti; per Rete Universitaria Italiana ha vinto il candidato Vincenzo Sansone con 2.984 voti; 5.354 voti per Letterio Luca Buceti di Azione Universitaria; Orazio Puccio per Unione degli Universitari, Liste di sinistra e Liste democratiche con 3.977 voti e infine, per Ateneo Studenti e Obiettivo Studenti Luca Panzarella con 3.914 voti.
Purtroppo, anche quest’anno, molte se non troppe le astensioni degli studenti dal voto. L’importanza di quest’organo di rappresentanza è fondamentale: proprio il Cnsu infatti ha la possibilità di formulare proposte da presentare al Miur su vari temi come ad esempio progetti di riordino del sistema universitario, decreti ministeriali, orientamento e mobilità degli studenti.
Augurando a tutti gli eletti buon lavoro, speriamo si faccia sul serio un ottimo lavoro!

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Forum Giovani: incontro Italia-Russia

Next Article

Almalaurea: gli italiani studiano anche all’estero

Related Posts
Leggi di più

Studentessa muore a pochi esami dalla laurea: l’università la proclamerà lo stesso “dottoressa”

Irene Montuccoli avrebbe compiuto oggi 22 anni. E' morta nei giorni scorsi in seguito a dei forti mal di testa. Sul suo decesso la Procura di Reggio Emilia ha aperto un fascicolo perché la ragazza, che era andata più volte al Pronto soccorso, era sempre stata dimessa. Irene era appassionata di motori e stava per laurearsi in Ingegneria del veicolo. L'ateneo di Modena e Reggio Emilia ha avviato l'iter per la laurea alla memoria.