Giovani confusi sulla sessualità nasce la rubrica “SeSso è meglio”

Quello con la S maiuscola sembra aver perso la sua identità. Lo si usa per pagarsi gli studi o per passare i test d’ingresso, oppure per avere un look all’ultima moda. Perché da quando i giovani hanno capito che il sesso ha una sua produttività e sul mercato sembra essere ben quotato, è diventato difficile utilizzarlo per altri fini. Da questa consapevolezza nasce la rubrica on line “SeSso è meglio!”, pubblicata sul portale diregiovani.it per offrire uno spazio ai ragazzi che hanno difficoltà a trovare un orientamento corretto quando si parla di sessualità.

L’iniziativa è stata lanciata dall’Istituto di Ortofonologia (IdO) in seguito ad una indagine svolta dall’equipe di psicoterapeuti dell’IdO sul distacco tra affettività e sessualità. Condotta su un campione di oltre 1.600 ragazzi delle scuole medie e superiori tra gli 11 e i 19 anni, lo studio ha rivelato che la dimensione affettiva viene sempre più spesso messa alla porta dai ragazzi. Il sesso come puro piacere avrebbe la meglio sulla dimensione dell’innamoramento, che risulterebbe troppo difficile da gestire. Inoltre il 70% dei giovani ha precisato di avere rapporti sessuali al di fuori della dimensione affettiva e di essersi innamorati una sola volta. Troppo difficile insomma parlare d’amore. Meglio affidarsi ad un sentimento ugualmente nobile come l’amicizia.
a.d.r.

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