Volontariato, welfare, solidarietà

“Sviluppo Locale e Volontariato” seminario promosso da CSV Napoli in collaborazione con la rete Euclid.

Presso la Camera di Commercio di Napoli si è tenuto il seminario “Sviluppo Locale e Volontariato” promosso da CSV Napoli in collaborazione con la rete Euclid. L’evento focalizzato sulla social innovation, rientra nella conferenza internazionale “Naples 2.0: International Social Innovation Competition”.

Un’iniziativa importante per fare il punto sul tema del volontariato in un momento sicuramente delicato e che coincide proprio con questo 2011, anno europeo del volontariato. A discutere le problematiche e, a fare un bilancio di questi primi 2/3 dell’anno: il Presidente del Csv Napoli Giuseppe De Stefano, il Presidente di IRES Campania nonché docente di politica economica presso l’ateneo federiciano Ugo Marani e il Direttore del CEV (Centro Europeo del Volontariato) Martijn Pakker.

“E’ un’iniziativa importante per comprendere lo stato attuale dei fatti – ha dichiarato Marani al Corriere dell’Università – in quest’azione non mancano i soggetti, ci vorrebbe però più attenzione da parte delle fondazioni, un sistema integrato di volontariato, welfare e solidarietà”. Dello stesso parere, De Stefano ha spiegato che a Napoli corre l’obbligo di fornire degli strumenti validi al terzo settore e al volontariato per metterli in condizione di dare delle risposte concrete. “Ogni giorno mi chiedo cosa abbiamo tratto dall’anno europeo del volontariato – ha continuato il Presidente del Csv Napoli – è l’ennesima celebrazione degli stacanovisti del bene? O una reale concezione?”. La conferenza internazionale durata tre giorni ha anche visto la partecipazione del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris. A tal proposito De Stefano ha dichiarato: “de Magistris è intervenuto alla conferenza nei giorni scorsi e di questo ne siamo lieti, le passate amministrazioni hanno messo in ginocchio il terzo settore”.

Martijn Pakker ha spiegato l’importanza e la necessità di attribuire al volontariato una funzione di coesione e inclusione sociale. “Oggi la rete di volontariato è presente in ben 34 Paesi del mondo, tutti gli attori di questa rete sono degli agenti dello sviluppo del valore delle azioni di promozione della socialità e solidarietà”.

Martina Gaudino

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Giovani confusi sulla sessualità nasce la rubrica “SeSso è meglio”

Next Article

L'uomo bicentenario è storia vecchia, vi presento Joey Chaos

Related Posts
Leggi di più

Pronti gli aumenti per le borse di studio: per gli studenti fuori sede ci sono 900 euro in più

Il decreto del Ministero dell'Università che fissa i nuovi criteri per l'assegnazione delle borse di studio è al vaglio della Corte dei conti e sta per entrare in vigore. Previsto un aumento medio di 700 euro per ogni studente ma per alcuni casi gli importi saranno anche superiori: per chi studia lontano da casa e non è assegnatario di un posto letto l'assegno passerà da 5.257,74 a 6.157,74 euro.
Leggi di più

Lavorare dopo la maturità? Ce la fa solo il 38% dei diplomati. Strada in discesa solo per chi ha fatto il “tecnico” o il “professionale”

Un'indagine del Ministero dell'Istruzione e del dicastero del Lavoro fotografa la situazione lavorativa degli studenti dopo la fine dell'esame di maturità: solo il 38,5% dei ragazzi che si sono diplomati nel 2019 è riuscito a trovare un lavoro negli anni successivi. Numeri più confortanti per chi è uscito da un istituto tecnico o commerciale: uno diplomato su due già lavora.