'Giovani al voto', ospiti l'onorevole Giuseppe Civati di Liberi e Uguali e gli studenti del liceo Pasolini di Potenza

https://www.facebook.com/CorriereUniv/videos/1815391785158027/
Civati: “campagna elettorale dai toni esasperati, quasi a volere appositamente una confusione nell’elettore. Invito a guardare bene le proposte dei partiti e compiere un voto libero e sincero”
Civati: “l’obiettivo del nostro programma è investire su , e , secondo il principio della progressività fiscale che possa finanziare progetti di sviluppo”
Civati: “della non apprezziamo molti aspetti: occorre valorizzare il ruolo degli insegnanti e della collegialità. L’autonomia scolastica è prioritaria rispetto ad ogni aziendalismo”
Civati: “: sono a favore ma solo se riformulata, affinchè diventi più mirata e credibile”
Civati: “Il grande piano verde prevede un’opera di riconversione ecologica, per usare meno energia ma al meglio. Abbiamo poche risorse e le fonti rinnovabili aiutano a ridurre l’impatto ambientale e creare lavoro”
Civati: “il Sud è stato penalizzato in termini di investimenti e il condizionamento della corruzione ha chiuso gli occhi su molti aspetti. Occorre parlarne perchè non sono temi trascurabili”
Civati: “le balle elettorali si somigliano tutte: non hanno nessuna copertura. Il , ad esempio, rispetto alla loro campagna più strong, ha nominato un Ministro all’Economia che invece è molto più cauto”
Civati: “Noi per scaramanzia prefriamo far vedere i nostri capilista che la squadra di governo. Proposta legittima ma irreale”. @civati #elezioni2018 #giovanialvoto 
Civati: “Chiaro che la questione di salari a 3-4 euro all’ora non è sostenibile: chi lavora non deve essere povero ma essere sostenuto economicamente, alleggerente fiscalmente la tassazione con un valore aggiunto più strutturato degli 80 euro”.
Prof.ssa Comodo, liceo Pasolini di : “redistribuire la ricchezza è difficile a causa dell’evasione, che rappresenta il problema vero. Se non si strutturano sistemi di riscossione più efficaci diventa tutto inutile”
Civati: “bisogna dare al una riforma sul voto disgiunto, per creare un sistema in cui gli italiani siano più liberi e consapevoli”
Civati: “le famiglie arcobaleno devono essere riconosciute perchè in tutta Europa è già così e quindi occorre parlare serenamente di questo tipo di genitorialità”
 
 

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